Spareggi, oggi il quarto posto non basterebbe
PISA. Se i campionati fossero già finiti, sarebbero promossi in serie B il Novara (dal girone A), il Teramo (dal girone B) e la Salernitana (dal girone C). Andrebbero ai playoff per disputarsi in...
PISA. Se i campionati fossero già finiti, sarebbero promossi in serie B il Novara (dal girone A), il Teramo (dal girone B) e la Salernitana (dal girone C).
Andrebbero ai playoff per disputarsi in otto l’ultimo posto al sole le tre seconde, le tre terze e le due migliori quarte. I quarti di finale, in gara unica il 17 maggio, sarebbero: Benevento-Matera, Bassano-Pavia, Ascoli-Reggiana e Alessandria-Juve Stabia.
La squadra esclusa fra le quarte in classifica sarebbe al momento proprio quella del girone B, ovvero L’Aquila (il Pisa è quinto) che ha 54 punti, mentre il Pavia (girone A) ne ha 60 e il Matera (girone C) ne ha 57.
Se il Pisa vincesse stasera si porterebbe a quota 54 e scavalcherebbe di fatto L’Aquila per via della miglior differenza reti negli scontri diretti (4-1 e 0-2), quindi dovrebbe fare la corsa sulla Reggiana (il vantaggio dei granata si ridurrebbe a un solo punto) per arrivare terzo - con la qualificazione automatica, quindi, - o, arrivando quarto, sul Matera (girone C) che disterebbe tre punti.
E se non arrivasse la vittoria? In caso di pareggio al Mapei Stadium il Pisa resterebbe quinto, a -2 dall’Aquila e a -4 dalla Reggiana; in caso di sconfitta, possiamo riporre taccuini, pallottolieri, calcolatrici e computer e pensare alle vacanze estive.
I playoff funzionano così: sia nei quarti - gara secca - che in semifinale e in finale - gara doppia - in caso di parità al termine dei 90’ o 180’ si va ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. (a.sc.)
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