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Il primo obiettivo è ritrovare la strada del gol

Il primo obiettivo è ritrovare la strada del gol

I nerazzurri hanno segnato solo due reti nelle ultime sei giornate: a bersaglio Floriano e Arma

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PISA. Nessun tiro nello specchio della porta contro il Prato e nel precedente match interno con L’Aquila, costato il posto a Braglia. Numeri impietosi su cui Christian Amoroso ha iniziato a lavorare, cambiando modulo e uomini, non solo per affrontare infortuni e squalifiche. L’ultimo portiere spaventato all’Arena è stato l’ascolano (ed ex compagno di Amoroso in nerazzurro) Ivan Lanni, impegnato da Arma e Pellegrini, oltre che salvato dal palo su una conclusione sottomisura di Arrighini. Nei 4 incontri più recenti, a parte il gol su rigore di Arma a Lucca, solo a San Marino il Pisa ha scagliato pericolosamente la sfera nella direzione della porta avversaria, da parte di Misuraca, Arma e Arrighini. «C'è da lavorare sull’aspetto mentale», ha argomentato Amoroso riguardo al problema della rete. Effettivamente il Pisa fino ad un mese e mezzo fa, a prescindere dal modulo e pur senza giocar bene, costruiva più occasioni arrivando a concretizzarne qualcuna.

Nelle ultime sei giornate solo due centri, uno su azione di Floriano a Grosseto e uno di Arma dagli undici metri a Lucca. Sono stati anche i soli gol in assoluto segnati da gennaio con la contemporanea presenza in campo di Floriano, Arma e Arrighini. Il secondo ha finalizzato un rigore procurato in tandem dai due compagni di reparto (cross di Floriano e poi fallo su Arrighini), ma ad ora non ha mai siglato su azione in presenza degli altri due (a Teramo mancava Arrighini, contro il Savona Floriano era inizialmente in panchina).

Una possibile spiegazione: con un attaccante in più, un’ala pura in meno e l’arretramento degli esterni bassi nel 4-3-3 sono meno i cross a disposizione del marocchino. In assenza di Floriano Sini ha segnato al Pro Piacenza e Arrighini al Savona, mentre Beretta ha esultato senza Arma a Gubbio.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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