Il presidio
Le gare rinviate in Emilia portano bene
Due precedenti (prima con Simoni e poi con Cuoghi) e altrettante promozioni
PISA. Una gara rinviata, per di più in trasferta, è ovviamente un evento che nessuno si augura, considerando il viaggio a vuoto, il prossimo ingolfamento del calendario e una pausa non programmata delle attività agonistiche dalle imprevedibili conseguenze.
Ma se accade in Emilia, al Pisa talvolta porta fortuna. Infatti la squadra nerazzurra ha già ripetuto il tragitto verso questa regione in due stagioni di successo.
Il ritorno a Budrio. E' successo anche in occasione dell'ultima promozione, nel 2009-10 dalla D al calcio professionistico. Ben due volte fu rinviata per neve la trasferta di Budrio, nella provincia bolognese, in casa del Mezzolara. Al terzo tentativo il Pisa giocò e vinse grazie ad una rete del difensore Guzzo (0-1). Era l'11 febbraio 2010, praticamente 5 anni fa. Il tour de force dovuto al recupero infrasettimanale fu pagato a caro prezzo la domenica successiva, con la sconfitta interna al cospetto del Rosignano.
Lo scatto di Modena. Da un altro rinvio partì la riscossa del Pisa nel 1986-87 in B. Anche allora teatro fu l'Emilia e in particolare la città di Modena. La causa non fu la neve, ma la nebbia. Il successo nella ripetizione dell'incontro, propiziato da una rete di Piovanelli (0-1), fu l'inizio di una rimonta che condusse i nerazzurri in A, conquistata nel match finale a Cremona.
Ricordiamo che anche quel Pisa, come quello attuale, dovette sopportare il contraccolpo psicologico di un mancato ripescaggio che sembrava scontato - anzi allora era stato raggiunto e poi fu sottratto dalla Caf -, ma il team di Romeo riconquistò la categoria superiore sul campo, grazie alla seconda affermazione di Gigi Simoni in nerazzurro. Il medesimo bis che Piero Braglia si prefigge di realizzare. (m.b.)
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