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Pisa, il big match si avvicina Paci e Costa sono pronti
Il difensore centrale: a Reggio non sbaglieremo. E a maggio festeggeremo Chi non crede in noi ora, non pensi di salire sul carro a fine campionato
PISA. Lo scontro diretto in casa della Reggiana di venerdì sera è in cima ai pensieri dei nerazzurri di mister Braglia, che nella conferenza stampa infrasettimanale, appaiono carichi e pronti alla battaglia. Dice Massimo Paci: «Sono tranquillo. Fino ad ora abbiamo perso qualche punto per strada perché a volte non siamo scesi in campo con la giusta concentrazione. L’avversario ha un punto più di noi e sono sicuro che il Pisa non sbaglierà approccio alla gara, dando il massimo per strappare la vittoria».
Il difensore centrale nerazzurro può vantare tantissima esperienza nelle categorie professionistiche, soprattutto in serie A e serie B: «Ho già giocato in Lega Pro – continua Paci – e sinceramente me la ricordavo un po’ più competitiva. Allo stesso tempo però credevo che il Pisa avrebbe avuto meno problemi, ed invece qualche difficoltà l’abbiamo incontrata. Comunque sono convinto che alla fine saremo noi a festeggiare».
Paci crede fermamente alla vittoria del campionato: «Tutte le squadre che al momento sono in cima al girone B possono ambire alla promozione, ma il Pisa ha da giocare lo scontro diretto con l’Ascoli in casa e vista la partita dei bianconeri contro il San Marino, sono straconvinto che riusciremo a prevalere. Il difficile è crederci ora. Dico anche che chi non sostiene la squadra in questo momento, non deve poi salire sul carro del vincitore alla fine».
Quali saranno le difficoltà del match con la Reggiana? «Sarà una partita difficilissima – chiude Paci -. Saremo fuori casa e i punti in palio a questo punto della stagione valgono tantissimo. Non possiamo più nasconderci. Iniziato il girone di ritorno ogni scontro diretto va vinto, perché sono queste le partite che valgono la vittoria del campionato».
Parla anche il giovane Filippo Costa, alla prima esperienza da professionista proprio con la maglia del Pisa. «Al rientro dall’infortunio ho trovato un bel Pisa – racconta - forse anche più compatto e solido di come l’avevo lasciato. Non è stato semplice riprendere il ritmo partita, ma dopo 4/5 partite le gambe hanno iniziato a girare a dovere. E’ stato un salto incredibile – dice – sia per l’intensità degli allenamenti che per la difficoltà nel preparare le partite. La difficoltà maggiore è derivata dai ritmi mentali molto alti. Rispetto alla Primavera è tutto diverso. Qua c’è chi lavora per mantenere le famiglie, mentre noi giovani non giochiamo per divertimento, ma per assicurarci un futuro nel professionismo. Insomma, è tutto diverso».
Obiettivi? «La promozione a fine anno e la mia conferma anche nel Pisa in serie B».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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