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Pisa

Nerazzurri, occhio agli ex pisani e livornesi

Nerazzurri, occhio agli ex pisani e livornesi

D’Anna, Galuppo, Loviso e mister Acori vogliono rinverdire una bizzarra tradizione

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PISA. Occhio ad ex nerazzurri ed ex amaranto. Il Pisa ha già pagato un conto salato a vecchi beniamini (oltretutto a quelli che sull'Arno non erano particolarmente prolifici sotto porta) e a qualche "cugino" molto agguerrito. Nel confronto di Gubbio cercheranno di passare all'incasso anche Emanuele D'Anna (prezioso cursore prima di Braglia e poi di Ventura fra il 2007 e il 2009), Leonardo Acori e Massimo Loviso, rispettivamente mister e regista del Livorno nel 2008-09 e, nel caso del centrocampista, anche l'anno prima. Loviso, capocannoniere eugubino con 9 centri (5 calci di punizione, 3 rigori e un gran tiro da fuori area), ha creato grattacapi già all'andata, scodellando su tiro franco l'assist per il momento pareggio umbro. D'Anna invece era out per infortunio. Nella rosa rossoblu anche Alberto Galuppo, stopper nella prima stagione della presidenza Covarelli.

Che rabbia farsi perforare da attaccanti che a Pisa hanno segnato con il contagocce: Guidone ha colpito nel match d'andata in casa del Santarcangelo, Perez ha fatto altrettanto nella sfida di Ascoli e Colombo, in modo più indolore, per il gol della bandiera nell'1-4 inflitto al Tuttocuoio. Nicola Mingazzini ha strappato un prezioso pareggio all'Arena con la Lucchese, nella gara in cui il portiere Giuseppe Di Masi ha lasciato inviolata la propria rete. Punteggio ad occhiali anche per la Reggiana dell'accoppiata Parola-Tremolada. Andrea Sbraga, ha sbancato nello stadio di via Rosmini presidiando la retroguardia della Carrarese (0-1). Giacomo Tulli, pur sconfitto sotto la Torre Pendente nell'Ancona, ha offerto a Cognigni l'assist per dimezzare le distanze (2-1). A Pistoia ad irretire il Pisa è stata la Pistoiese di Cristiano Lucarelli. A riservare il primo dispiacere del 2015 un altro vecchio capitano amaranto, Richard Vanigli, nell'esordio da allenatore del Forlì.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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