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Pisa

Già quattro vittorie col cambio in corsa

Già quattro vittorie col cambio in corsa

Pescare dalla panchina è spesso una mossa indovinata: il Pisa lo ha fatto con successo anche una settimana fa

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PISA. L'ingresso di Francesco Finocchio ha trasmesso una benefica scossa al Pisa contro il Santarcangelo, grazie ad un vivace approccio e allo zampino posto nell'azione del gol-partita di Frediani.

Con un ampio ventaglio di opzioni offensive a disposizione ma dovendo garantire adeguati equilibri di squadra, Piero Braglia potrà e dovrà ragionare nell'ottica non di 11 ma di 14 giocatori, da poter schierare all'inizio o a gara in corso, scovando forze fresche e motivate soprattutto nelle sfide più complicate. Finora le mosse operate dal tecnico nerazzurro nel bel mezzo delle battaglie sportive hanno prodotto 4 vittorie, anzi quasi 5, considerando il successo sfumato in extremis nel derby con il Pontedera. Il primo aggiustamento a palla in movimento è avvenuto nel confronto d'andata con il Gubbio: Misuraca, inserito a centrocampo al posto di Frediani (opaco come mezzala) poco dopo il quarto d'ora della ripresa, ha dato il là all'azione da cui è maturato il rigore concesso e trasformato da Arma per il 2-1, poi arrotondato sul 3-1 dallo stesso centravanti marocchino.

Ancora un cambio decisivo nella partita successiva vinta a Savona: sono di Giovinco, subentrato a Gyasi all'11' del secondo tempo, la punizione che sblocca il risultato ed il corner da cui nasce il raddoppio di Arma. Anche la sfida provinciale con il Pontedera si scongela grazie ad un calciatore che si alza dalla panchina nerazzurra: Frediani rimpiazza Giovinco al 27' della seconda frazione e nel giro di un minuto sforna da angolo (che lui stesso ha conquistato) l'assist che pesca Arma in agguato a pochi passi dalla porta. Tutto vanificato in zona recupero dal difensore Vettori, facilitato da una corta respinta di Lisuzzo, in verità pure lui schierato da tredicesimo (per necessità, a fare le veci dell'infortunato Rozzio), ma autore di una buona prova fino a quel momento.

Il colpo corsaro di Ferrara, firmato Rozzio, è propiziato pescando dalla panchina la verve di Giovinco e soprattutto Gyasi, che con caparbietà strappa il pallone dai piedi di un rivale per consegnarlo al match-winner di giornata. Teoricamente, oltre all'1-0 di Pisa-Santarcangelo, gli ultimi 3 gol del blitz a L'Aquila (1-4) e quello dell'affermazione sul San Marino (1-0) sono realizzati da una squadra che ha già operato almeno una sostituzione, per altro obbligata in un caso dall'infortunio di Paci e nell'altro dalla ricaduta dello stopper nerazzurro.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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