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Basket, la Ies vuole rialzare la testa dopo un anno davvero difficile

Basket, la Ies vuole rialzare la testa dopo un anno davvero difficile

PISA. Si è chiuso forse l'anno più difficile nei quaranta di vita della Ies Sport. La rinuncia alla squadra senior femminile e l'autoretrocessione del team maschile in Prima Divisione sono state le...

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PISA. Si è chiuso forse l'anno più difficile nei quaranta di vita della Ies Sport. La rinuncia alla squadra senior femminile e l'autoretrocessione del team maschile in Prima Divisione sono state le prime dolorose tappe di un necessario percorso di rinascita su nuove e più solide basi.

Per gli uomini di Paolo Campani gli ostacoli non sono mancati neppure nell'ultimo campionato Fip: 4 vittorie e 3 sconfitte collocano i biancazzurri al giro di boa sulla terza piazza, condivisa con San Vincenzo (sconfitto dai pisani nello scontro diretto), a 6 lunghezze dalla capolista imbattuta Rosignano Sei Rose e a 4 da Fides Livorno, che contro la capolista ha appena perso la prima gara in campionato.

«Rosignano è la squadra più forte - conferma il tecnico pisano Paolo Campani -, composta di giocatori che erano nostri avversari in serie D. Comunque, se non avessimo compromesso la gara fin dal primo tempino, avremmo potuto giocarci la partita. Lo stesso discorso vale per Fides. Se non accusiamo sbalzi di tensione durante le gare, possiamo sicuramente fare qualcosa in più nel girone di ritorno, perché ne abbiamo le potenzialità. L'unico rimpianto riguarda la sconfitta con Vicarello: non era un match da perdere. Con quei due punti in più saremmo stati terzi da soli. Il campionato ha ancora molto da dire, con tutto il girone di ritorno e la fase ad orologio».

Le prime 4 piazze daranno diritto ai playoff, che assegneranno un biglietto di ingresso al campionato di Promozione.

«Noi scendiamo in campo per quell'obiettivo - puntualizza Campani, che non è tipo da nascondersi -. La società sicuramente non punta a rimanere in Prima Divisione».

Alcuni dei giocatori più interessanti hanno frequentato più l'infermeria che il campo: «Gori ha giocato poco. Ora dovrei recuperare Nesti, mentre Tomasi ha una caviglia ingessata».

Ritorno in campo l'11 gennaio a Vicopisano. Il nuovo corso Ies affonda le sue radici nel vivaio, come conferma Campani svestendo i panni dell'allenatore e indossando quelli del dirigente: «Ci stiamo dando da fare soprattutto nel settore giovanile, che ci potrebbe dare frutti in futuro. Lì abbiamo investito le poche risorse a nostra disposizione».

Spicca l'Under 13 maschile di Simone Giusfredi, arrivata ad inanellare 4 vittorie consecutive. Sul fronte femminile, nessuna prospettiva immediata di ritorno nel mondo senior, ma un progetto fondato sull'Under 13, affidata a Maria Cristina Marinelli, in tandem con Laura Guerrini.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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