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Pisa, il Natale porterà il nuovo direttore

di Antonio Scuglia
L'attaccante Arrighini con la maglia del Pontedera contro il Pisa
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L'attaccante Arrighini con la maglia del Pontedera contro il Pisa

In pole position il tandem Tomei-Bagnoli, ma Battini non ha ancora sciolto la riserva. Mercato: Arrighini subito o... mai

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PISA. Pisa, annuncio in arrivo? Giorni fa il presidente Battini aveva lasciato capire che stava per annunciare il nuovo ds, anche se ultimamente ha lasciato una finestra aperta per un breve rinvio dell’annuncio (intorno al 28, quando la squadra si ritroverà). Se la decisione è già presa, tutto lascia pensare che si vada in direzione della nomina di un nuovo ds “esterno” (Pietro Tomei sarebbe in pole position anche nel gradimento di Braglia: abbiamo provato a contattarlo ieri ma era a Brescia in visita al suo ex presidente Corioni che non sta bene) e Andrea Bagnoli, con l’avvio immediato delle operazioni di mercato. Altrimenti significherà che Battini vuol tirare qualche altro filo riguardo ai colloqui avuti nelle settimane scorse, sia con i 2-3 direttori chiamati da lui sia dalle... decine che si sono proposti.

In ogni caso la campagna acquisti dovrà essere assolutamente mirata: gli avversari si stanno rinforzando e il Pisa, dopo il bagno di sangue estivo, dovrà sì investire ma anche evitare errori tecnici e finanziari.

Avanti col 4-3-3? Le ultime partite, soprattutto quella col Tuttocuoio, fanno pensare che Braglia sia convinto del nuovo assetto tattico, e questo cambierebbe la tipologia degli obiettivi di mercato. Il sogno di sempre, ovvero Arrighini, a questo punto può arrivare solo se sia lui che l’Avellino dicono subito di sì. E dall’Irpinia fanno sapere che, oltre alle offerte di Lecce, Salernitana e Benevento, va valutata l’opportunità di comprare un altro attaccante prima di lasciar partire Andrea. Ma il Pisa vorrebbe completare la squadra al più presto, e non aspettare come ha fatto negli anni scorsi. Di certo, se si pensa al 4-3-3, è più facile ipotizzare l’arrivo un paio di esterni di difesa e due centrocampisti di sostanza, anziché quello di un big in attacco.


Cosa fanno gli altri. L'Ascoli si Mario Petrone si è subito buttata nel mercato. Gli obiettivi sono un centrocampista centrale di qualità, un esterno offensivo e una punta. Occhi su Ricci, 1994 scuola Roma, attualmente in serie B con il Carpi. In attacco piace Sforzini del Latina.
Nell’Aquila è ufficiale la firma di Francesco Virdis, attaccante classe 85 forte di 39 gol nelle ultime due stagioni con il Savona, prevista a breve anche l’uffcialità della firma di Filippo Carini, ex Pisa (sei mesi nel 2013), difensore centrale.
 

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