Risultati a fatica nei derby poi arriva la promozione
Una caratteristica di quasi tutte le ultime annate di successo dei nerazzurri Nella stagione 2006-07 (Braglia allenatore) sconfitte con Pistoiese e Grosseto
PISA. Il Natale di Ascoli e Pisa sarà una questione di derby. Dai nerazzurri è attesa un’inversione di tendenza in una specialità che rappresenta oltre un terzo degli impegni stagionali (14 su 38), ma che finora ha fruttato 5 punti in 6 gare. In base all’esito delle sfide regionali e provinciali il divario tra le due protagoniste annunciate potrebbe avere una svolta.
Il Pisa può archiviare le recenti sofferenze con un dato statistico: qualche difficoltà nei derby è la caratteristica di quasi tutte le ultime annate di successo.
Lo strano caso di Grosseto. Strano ma vero: tranne l’eccezione in B del 2008-09, ogni volta che il Pisa ha perso con i maremmani, Coppa o in campionato, ha avuto accesso ai playoff (2002-03, 2006-07, 2007-08, 2013-14), mentre quando ha vinto (2003-04, 2004-05) ad accedere agli spareggi sono stati i biancorossi. L’undici di Toma sbancò nella patria calcistica di Piero Camilli (battuto anche al ritorno da Ferruccio Mariani) e a Lucca, ma soffrì fino all’ultimo, salvandosi grazie un altro derby, nei playout a spese della Massese.
Braglia sa soffrire. Nel 2006-07 Braglia perse a Pistoia e Grosseto (e non riuscì a piegare i torelli neppure all’Arena), ma soffrendo seppe avere la meglio di Pistoiese (all’Arena), Sangiovannese, Lucchese e Massese.
Battere il Livorno non basta. L’ultimo Pisa di Ventura (2008-09), a parte le due sconfitte con il Grosseto, nei derby si tolse diverse soddisfazioni: il doppio successo sull’Empoli di Pino Vitale e soprattutto l’affermazione sul Livorno, dopo un pari all’Ardenza. Alla fine però la grande delusione della retrocessione e della cancellazione. Anche il Pisa di Roberto Clagluna, che aveva annientato il team amaranto in Coppa Italia, si incanalò in una stagione anonima in C2. Andò meglio nel 78-79 con la prima promozione della presidenza Anconetani, anche se i nerazzurri persero il derbyssimo casalingo dopo aver vinto quello esterno.
D’Arrigo e i derby. Le uniche vere amarezze del torneo di C2 stravinto nel 1998-99 furono riservate dai confronti regionali: due pareggi in campionato e una sconfitta in Coppa con il Pontedera e due pesanti scivoloni con il Prato, il primo sul campo ed il secondo a tavolino. Eppure il traguardo fu tagliato in ampio anticipo.
Massimo Berutto
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