Italia
Pisa, Braglia pensa a tante conferme
Il tecnico contro il Tuttocuoio punta ancora su Mandorlini e Frediani. Tifosi e trasferte, la soddisfazione del comitato
PISA. Continua il lavoro sul campo del Pisa in vista dell’ultimo impegno del 2014 in programma domani (ore 19,30) a Pontedera contro il Tuttocuoio. Un impegno importante per i ragazzi di Braglia che al “Mannucci” dovranno necessariamente vincere per non perdere (o guadagnare) terreno sull’Ascoli. Pochi saranno i cambi nella formazione. Diverse saranno le riconferme. In primis Mandorlini resta terzino, Frediani partirà ancora dal primo minuto (Braglia non vuole perdere il gioiellino scuola Roma) e Finocchio sarà ancora la spalla di Arma. Sembra che sarà Misuraca a sostituire Morrone nel ruolo di mediano in mezzo al campo al fianco di Iori.
Tifosi e trasferte. Mercoledi l’Osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive ha dato il via libera alle trasferte per i tifosi del Pisa, che potranno seguire lontano dall’Arena senza la tanto discussa Tessera del tifoso. Ieri il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, che ha avuto la regia dell’avvocato Andrea Bottone per portare avanti questa importante iniziativa, ha inviato un comunicato. «Con l’approvazione da parte del Viminale del nostro progetto legato al Trust che ci porta alla liberalizzazione delle trasferte - si legge nella nota del direttivo del comitato - abbiamo raggiunto un traguardo di grande importanza per i nostri colori e pensiamo anche per altre tifoserie di Lega Pro non aderenti al programma della tessera del tifoso. Ad oggi siamo i primi e per ora gli unici in Italia». Poi ripercorre i fatti: «Ad agosto 2014 gli esponenti del Comitato della Curva Nord Maurizio Alberti hanno portato in sede di comitato il testo della determina n. 26 del 11.7.2014 dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, che prevede la possibilità di riconoscere benefici, quale l’accesso alle trasferte anche per i non tesserati, per le società che vedono nella propria compagine sociale rappresentanze di tifosi. Sin da subito il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro (che detiene l’1% delle quote dell’Ac Pisa 1909) con slancio ed entusiasmo si è fatto carico di portare avanti il progetto a beneficio di quanti non hanno sottoscritto tessere, proprio al fine di riportare tutti tifosi in trasferta. Ecco che il Comitato ha formato atti e portato istanze ed incartamenti all’Ac Pisa 1909 srl, che ha aderito al progetto, sottoscrivendo quanto di competenza». La conclusione: «Al cospetto di molti scettici, noi ci abbiamo sempre creduto ed abbiamo messo in moto la parte tecnico-giuridico del comitato, che a partire dal settembre scorso con passione e senza risparmiarsi ha tirato le fila di un lungo percorso che ha portato a questo risultato. Tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per la città, la squadra e l’intera tifoseria».
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