Franzini: impresa storica Mai giocato con il 3-5-2...
I rossoneri fanno festa, in casa pisana si prova a fare un po’ di autocritica Pelagotti: sono amareggiato, loro hanno fatto due tiri in tutta la partita
PISA. «Giornataccia – dice Piero Braglia – abbiamo fatto poco movimento davanti, se non sviene il difensore non la prendiamo mai, non abbiamo mai saltato l’uomo, con la storia della corazzata ci stanno prendendo a schiaffi da tutte le parti. In questa categoria non si può giocare in punta di piedi e qui c’è gente che lo fa. E’ ora di finirla che chi non gioca abbia il muso lungo e facci chiamare i procuratori. Speriamo di sistemare qualcosa, dobbiamo imparare a stare dietro all’avversario e non davanti. Ci sono molte cose da rivedere, ma io lo sapevo e non è una novità».
Dall’altra parte è ovviamente felicissimo il tecnico del Pro Piacenza Arnaldo Franzini: «E’ stata fatta una prova importante da parte di tutti, con il rigore potevamo chiuderla. È qui che dobbiamo migliorare, perché poi se le gare non le chiudi soffrì fino all’ultimo come abbiamo fatto. Questa è una vittoria che ci voleva per annullare la penalizzazione. La prova di Alfonso credo che l’abbiate vista tutti, si sono viste tutte le categorie dove ha giocato. E’ la prima volta che nella mia carriera di allenatore ho giocato con il 3-5-2. Ho guardato tutti i filmati possibili e immaginabili. Questa per noi è un impresa storica, abbiamo fatto una grande partita. Adesso ce la godiamo e da martedì iniziamo a pensare alla gara con la Reggiana».
«Giornata sorta e brutta - dice capitan Stefano Morrone - niente ha funzionato, adesso bisogna subito voltare pagina e cancellare questa prestazione. Quando trovi squadre chiuse come oggi non è facile segnare. Nella prima parte del primo tempo non abbiamo neanche giocato male. Il secondo tempo è stato più uno spezzatino che una gara di calcio».
Il portiere nerazzurro Aberto Pelagotti ha tenuto a galla il Pisa parando un calcio di rigore a Schiavini, ma ciò non è bastato: «Avrei preferito non parare il rigore e aver trovato il gol del pareggio. Sono amareggiato al massimo per la sconfitta. Non dobbiamo fare drammi e pensare alla gara di domenica prossima contro il Pontedera. Oggi non abbiamo fatto la nostra miglior partita, ma il Pro Piacenza se andiamo a vedere ha fatto due tiri in porta, il gol e il rigore parato».
«Non siamo riusciti a fare la prestazione che volevamo - dice il centrocampista Manuel Iori. - Ci dispiace perché volevamo vincere. Sarebbe stato molto importante. il gol ha avvantaggiato la squadra avversaria. Questa sconfitta ci deve servire di lezione per capire che in questo campionato dobbiamo conquistarci le vittorie in tutti i campi. Adesso iniziamo a pensare al Pontedera. Sarà una partita difficile, ma dobbiamo vincerla e prepararla diversamente».
Antonio Tognoli
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