Il presidio
Loviso, un arrivo mancato «Peccato, sarebbe stato bello»
PISA. Dopo un anno non troppo fortunato a Cremona, il centrocampista Massimo Loviso, di proprietà del Parma, è andato in prestito al Gubbio per fornire la giusta dose di esperienza ad una squadra...
PISA. Dopo un anno non troppo fortunato a Cremona, il centrocampista Massimo Loviso, di proprietà del Parma, è andato in prestito al Gubbio per fornire la giusta dose di esperienza ad una squadra molto giovane: «Su questa scelta ha influito molto l'arrivo in panchina di mister Acori che io avevo già avuto a Livorno – ha detto Loviso. – Ho voglia di giocare e sentirmi importante per tornare a divertirmi».
L'ambiente tranquillo di Gubbio aiuta: «Ho trovato una situazione favorevole. È un bell'ambiente, familiare e genuino».
Che impressione ha avuto del Pisa? «Quando ero a Livorno ho giocato il derby e so quanto questo pubblico sia caldo e quanto può dare alla squadra. Conosco Iori, Morrone e Paci per averci giocato contro e posso dire che sono ottimi elementi. Inoltre ci sono un mister e un direttore che hanno fatto bene. Troveremo una squadra molto ben organizzata, ma vogliamo assolutamente ribaltare la brutta sconfitta subita con la Lucchese».
C'è mai stata la possibilità di vestire il nerazzurro? «Quest'estate sono stato vicino. Ci sono state alcune chiacchierate e a me sarebbe piaciuto molto venire, ma la società poi ha fatto altre scelte».
Lorenzo Vannozzi
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