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Vittoria alla prima gara? Promozione più vicina
PISA. Chi ben comincia è a metà dell'opera. Soprattutto a Pisa. Negli ultimi sette anni la vittoria all'esordio è sempre stata sinonimo almeno di accesso ai playoff e in un caso (nella serie D 2009-1...
PISA. Chi ben comincia è a metà dell'opera. Soprattutto a Pisa. Negli ultimi sette anni la vittoria all'esordio è sempre stata sinonimo almeno di accesso ai playoff e in un caso (nella serie D 2009-10, iniziata battendo il Riccione all'Arena) ha posto le basi per una promozione diretta e anticipata.
L'ultimo allenatore ad ottenere qualcosa senza partire con un successo è stato, manco a dirlo, Piero Braglia, che comunque debuttò nel 2006-07 mantenendo la media inglese, ossia pareggiando 0-0 a Pizzighettone, e poi festeggiò nella finale con il Monza.
I buoni inizi di Battini. Da quando il patron nerazzurro è presidente della società (con o senza Camilli) il Pisa non perde alla prima giornata. Oltre al benaugurante 1-0 sul Riccione nel 2009, due pareggi di assestamento (1-1 con la Nocerina per il ritorno in C1 nel 2010 e medesimo punteggio a Ferrara l'anno seguente) e quindi altrettante vittorie (3-1 sul Latina e, 12 mesi dopo, il blitz 0-1 a Barletta), come preludio a sogni-promozione proseguiti anche negli spareggi. Guai a perdere. L'unica sconfitta dello scorso settennato ha coinciso con la retrocessione e il successivo fallimento della società nel 2008-09. Il Pisa venne battuto in casa 1-2 dal Grosseto. Invece nel primo anno di Ventura (2007-08) sulla panchina rossocrociata, i nerazzurri sbancarono al San Nicola di Bari (1-2) e giunsero, sebbene stremati, ai playoff. L'ultima indolore battuta d'arresto introduttiva è stata lo 0-2 con il Treviso nel 2002-03, che non pregiudicò un cammino protratto sino alla finale di Bergamo. Debutto amaro efesta finale nel 1986-87 in cadetteria, dallo scivolone interno con il Modena (0-2) all'apoteosi di Cremona (1-2).
Vittorie illusorie. Brillare alla prima giornata può non bastare. La più recente affermazione del Pisa arrivata all'alba di un'annata non particolarmente fortunata è avvenuta nel 2000-01: gli uomini di D'Arrigo ebbero la meglio sull'Arezzo (2-1), ma poi dovettero accontentarsi della salvezza in C1. Andò assai peggio nel 1993-94 in B: il team di Romeo uscì dai blocchi piegando 3-0 il Modena, ma nel suo destino c'era lo spareggio-retrocessione con l'Acireale e la conseguente cancellazione. Doccia fredda anche nell'ultimo anno in A (1990-91), dopo l'effimera gioia di espugnare Bologna (0-1).
Tifosi. Ecco i nunmeri utili per la trasferta di Rimini. Radioscalino: Ciabatti cell. 3356470623. Club Autonomo nerazzurro: 340 2458570. Centro di Coordinamento : tel. 339 3109733-338 8581419- 333 9823315. Il club Autonomo fa ritrovo ore 06.00 partenza 6.30 da Via Bargagna.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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