Il Tirreno

Pisa

L’urlo della Nord: «Tutti uniti all’arrembaggio»

L’urlo della Nord: «Tutti uniti all’arrembaggio»

Nessuna contestazione verso la società. A fuoco prima della partita uno dei tornelli della curva

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nonostante l’amarezza per il mancato ripescaggio in B, l’entusiasmo resta alto. Anzi, la “condanna” ad un’altra stagione di Lega Pro sembra aver ancor più compattato l’ambiente - tifoseria, squadra, società - consapevole di poter affrontare il campionato da protagonisti. Il “day-after” dei tifosi è fatto di colori, cori e passione. Malgrado la beffa, il popolo pisano non ha fatto mancare il proprio apporto alla squadra nella prima giornata della nuova stagione. E chi si aspettava una possibile contestazione verso la società - per il grossolano errore (mancata presentazione di un documento) che è costato il ripescaggio - è rimasto deluso. La tifoseria sembra voler imputare al regolamento e alla Lega Calcio il mancato ripescaggio, facendo intendere però di preferire una promozione sul campo a quella conquistata negli uffici della Figc.

«Dopo il caso ripescaggio, tutti uniti all’arrembaggio», recitava uno striscione srotolato dalla Nord ad inizio partita, invitando all’unione di tutto l’ambiente. Un invito probabilmente rivolto anche a chi (il dg Vitale) ha minacciato le dimissioni. La Nord si è andata riempiendo più lentamente del solito, a causa del danneggiamento di un tornello. Ignoti, prima dell’inizio della partita, hanno appiccato il fuoco al dispositivo che è stato chiuso rallentando così l’afflusso.

Cori e applausi hanno accompagnato la squadra di Braglia durante tutta la partita, dal riscaldamento fino al triplice fischio dell’arbitro. Non sono mancati i classici sfottò verso i livornesi, quasi a voler rispondere a quelli che i labronici hanno riservato ai pisani dopo il mancato ripescaggio. Durante il primo tempo gli ultras hanno srotolato lo striscione: «Della vostra pay-tv non ne possiamo più. No al campionato spezzato», accompagnato da cori contro la Lega Calcio e dall’applauso di Battini. Nel secondo tempo hanno invece esposto lo striscione: «21/08/04 - 21/08/14. Il tuo gesto non verrà dimenticato, da eroe sarai ricordato», accompagnato dall’applauso di tutto lo stadio in onore di Marco Domenico Verdigi, il tifoso nerazzurro annegato 10 anni fa nelle acque di Marina dopo essersi tuffato per salvare due bambini. Una trentina i tifosi giunti da Teramo: per quanto possibile, hanno cercato di incitare i propri beniamini.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera