Il presidio
Pisa, col fiato sospeso per il ripescaggio
La Federcalcio prima di decidere aspetta il verdetto del Coni sul ricorso presentato dal Novara. E l’attesa si allunga
PISA. Giovedì sarà il giorno della verità sul ripescaggio in serie B. Se così sarà, perché di ipotesi ne circolano tante, saranno in lizza Novara, Pisa e Vicenza. Si è molto parlato in questi giorni di classifiche, di mezzi punti in più o in meno a favore di Pisa o Vicenza nel caso in cui giovedì l’Alta Corte di Giustizia del Coni bocciasse il controricorso del Novara escluso dai nuovi criteri come da comunicato Figc 171/A. Il primo punto riguarda la classifica finale dell’ultimo campionato (valore 50%), il secondo punto la tradizione sportiva della città (valore 25%) e il terzo il numero medio di spettatori allo stadio dalla stagione 2008-09 a quella 2012-13. Per quanto riguarda la classifica finale dell’ultimo campionato il Pisa è davanti al Vicenza (13-10), mentre la squadra veneta recupererebbe sulla tradizione sportiva della città con i suoi 30 campionati di serie A (8 punti contro i 6,25 del Pisa).
Il nodo da sciogliere è sicuramente sull’ultimo punto, quello sul numero medio di spettatori allo stadio che vede in vantaggio il Vicenza 7,75 a 6,50. Il punteggio finale di questa classifica, che si deciderà sul filo dei decimali, vede il conteggio in parità con le due società appaiate a 25,75 e seguendo il regolamento ciò potrebbe favorire il Pisa perché a questo punto entrerebbe in gioco la parte amministrativa. Nell’ultima stagione il Vicenza ha subito un -4 che potrebbe condannarlo alla Lega Pro. Questi i dati raccolti un po’ da tutti (ambiente vicentino compreso). Resta da risolvere l’incognita del numero medio di spettatori che è in mano alla Siae: i dati precisi sono secretati.
Il Pisa nel frattempo sta vivendo in maniera apparentemente molto tranquilla l’attesa sulle decisioni per il ripescaggio. Ieri mattina summit tra il presidente Carlo Battini, il dg Pino Vitale e il tecnico Piero Braglia sulle strategie di mercato della società di Piazza della Stazione. È chiaro che per le prossime mosse si attenderà anche l’esito del ripescaggio. Difficile fare nomi, anche se in caso di campionato cadetto circola il nome di Sergio Pellissier, ormai arrivato ai titoli di coda alla sua esperienza al Chievo Verona. Addirittura ci sarebbe già stato un contatto tra il giocatore e Vitale. Pellissier non è il solo nome accostato al Pisa. Un altro nome circolato è quello di Albadoro. Piace molto a Braglia, che lo ha avuto nella sua esperienza a Castellammare di Stabia. Al tecnico grossetano in caso di campionato cadetto piacerebbe anche David Succi, in forza al Cesena. Tutto però è in divenire. Una cosa è certa. Vitale si sta muovendo sia in prospettiva serie C che in quella serie B, come ha detto a Punto Radio: «In caso di serie C o in caso di serie B noi siamo pronti».
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