Italia
Ripescaggi in serie B guerra di tweet E’ polemica su tutto
Juve Stabia attivissima contro il regolamento della Figc Vicenza: i tifosi si schierano contro la società biancorossa
PISA. Archiviata (per noi) la Coppa Italia maggiore - il Pisa rientrerà nella fase finale della Coppa di Lega Pro - sale ovunque la febbre ripescaggi. Da qualche parte in modo fisiologico, altrove in modo decisamente rovente come a Castellammare di Stabia, dove il presidente Manniello alza sempre di più i toni della polemica, twittando: «Se la cantano e se la suonano, ma si dimenticano che l'Italia è un paese di diritto e vige la legge».
Manniello probabilmente non considera che il famoso comunicato ufficiale 171/A della Figc non è datato uno o due giorni fa: fu infatti emesso il 27 maggio, con i campionati della stagione 2013-14 in corso. In generale c’è molta disinformazione su questo punto: da più parti si cerca di far credere che queste norme - in realtà vigenti da otto anni - siano state inventate ora da Lotito e Tavecchio.
Il presidente campano tuona: «La Juve Stabia ha diffidato Lega B, Lega Pro e Figc. Consiglieri federali informatevi. La classifica non viene pubblicata per evitare che ci siano i tempi per impugnarla, ma veramente credete di farla franca? Come può una società di provincia competere per pubblico e storia con un capoluogo magari di regione o una grande città? Ripescaggio ammissione riammissione reintegro alla fine il risultato e sempre quello di aver ricevuto un beneficio».
Spiega resport.it: «Il patron della Juve Stabia continua a dirsi tranquillo. Manniello aveva annunciato sorprese sui numeri perché aveva già parlato con i suoi avvocati. Ed eccola la sorpresa: è rappresentata dalla media spettatori. In questo momento la partita per il ripescaggio in serie B dovrebbe essere a due. Ovvero tra Pisa e Juve Stabia. Perché se nel caso malaugurato entra in gioco anche il Vicenza allora il banco salta e i veneti sono in serie B».
Molto più soft la posizione del Benevento, espressa dal presidente giallorosso Oreste Vigorito: «Credo che moralmente il ripescaggio in Serie B ci spetterebbe, visto che nel 2009 subimmo un autentico furto con il Gallipoli». Almeno lui non tira in ballo regolamenti marziani.
La Salernitana affida le sue speranze all’avvocato Gianmichele Gentile, secondo resport.it con buone possibilità di farcela: «C’è solo un posto a disposizione. I titoli li abbiamo. I fallimenti non c’entrano, non dovrebbero pesare sulla valutazione finale. Le concorrenti sono il Vicenza e il Pisa ma speriamo di riuscire a batterle». Secondo goal.com, intanto, «Pisa, poi Vicenza, Cremonese e Juve Stabia. Sarebbe questa l'attuale graduatoria considerata dalla Figc per il ripescaggio della 22ª squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie B, con i nerazzurri toscani che in un sol colpo si vedrebbero catapultati nella categoria superiore in virtù principalmente dei propri meriti sportivi».
Mentre l’Aquila si tira fuori dalla lotta (non ha formalizzato la richiesta di ripescaggio), a Vicenza il pubblico si schiera contro la società: gli ultrà biancorossi non vogliono assolutamente andare in B senza... passare dal campo.
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