Lorenzo Coccolo si presenta: non ho avuto dubbi
Il centrocampista ex granata sorpreso dalla rinuncia del Torino, ma arriva con grande entusiasmo
PISA. Dopo aver fatto tutta la trafila del settore giovanile del Torino, il centrocampista Lorenzo Coccolo si sarebbe aspettato forse di andar via soltanto in prestito, ma la società granata ha deciso di non rinnovare il contratto con il Pisa che ne ha approfittato siglando con lui un triennale. «Conosco bene la storia di questa squadra e non ho avuto dubbi dopo la proposta che mi è stata fatta. Si tratta di una piazza importante con dei tifosi molto caldi».
Il Pisa ha dimostrato di credere molto nelle tue potenzialità...
«Mi fa molto piacere questa cosa perché significa che puntano molto su di me. Adesso non mi resta che ripagare sul campo tutta questa fiducia».
Sei un po' deluso che il Torino non abbia continuato a puntare su di te?
«Erano state fatte promesse che poi non sono state mantenute e ne ho preso atto. Io ho fatto le mie scelte e spero di aver fatto la cosa giusta».
Nell'ultima stagione poi le cose sono andate bene con 24 presenze e due gol in campionato, sei presenze e un gol in coppa Italia e un gol nell'unica gara giocata al Torneo di Viareggio.
«Direi di si, dispiace molto per come è andata la finale, ma è arrivata al termine di una stagione ottima».
Inoltre per te non era nemmeno cominciata bene visto il brutto infortunio.
«In agosto mi sono rotto il crociato, poi però a gennaio sono rientrato e non ho più avuto nessun problema».
Sei un centrocampista molto eclettico, in grado di ricoprire più ruoli..
«In un centrocampo a tre posso fare la mezzala, mentre in uno a quattro solitamente ho fatto l'esterno alto».
Nei contatti avuti con Vitale, che stagione ti ha prospettato?
«I tifosi si aspettano molto da noi e l'obiettivo della società è quello di provare a salire di categoria. Starà a noi provare a farlo».
Cosa puoi dirci dei nuovi arrivi Gyasi e Benedini che, come te, arrivano a Pisa dalle giovanili granata?
«Con Gyasi ho un rapporto forte di amicizia che va oltre il campo: è un attaccante forte fisicamente bravo con entrambi i piedi. Benedini invece è un difensore molto forte fisicamente che ha nel colpo di testa una delle sue migliori qualità».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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