Raccolti 3mila euro con le maglie celebrative
Cinque associazioni benefiche hanno ricevuto i soldi ricavati tramite l’asta di Sport for Children
PISA. All’Arena i tifosi chiedono ai nerazzurri di “Giocare per la maglia”. Questa volta invece, con l’asta benefica incentrata sulla vendita della muta celebrativa indossata da Favasuli e compagni il 27 aprile scorso contro il Lecce, è stato l’attaccamento del pubblico pisano a fare la differenza.
L’iniziativa promossa da “Sport for Children” ha ottenuto un ottimo riscontro e alla fine, l’ente ha raccolto e devoluto 3mila euro a cinque associazioni del territorio che curano e assistono i bambini meno fortunati. L’evento oltre a fare del bene in concreto va inserito all’interno di un percorso più articolato, che nel suo complesso ha già ottenuto qualche bella soddisfazione. In sei mesi e grazie al collettore Pisa 1909 difatti sono stati raccolti ben 10mila euro. Somma che per intero sosterrà chi ogni giorno lotta e lavora sul campo.
«La presidenza Battini e tutto il Pisa 1909 si sono appassionati a queste iniziative - dice l’addetto stampa nerazzurro Riccardo Silvestri -. La società ha messo volentieri all’asta l’intera muta celebrativa indossata dai nerazzurri contro il Lecce e si dice già pronta a proseguire nel percorso intrapreso. La speranza è che la città continui a seguirci, anche perché il Pisa è una delle poche realtà veramente trasversali. Quindi l’obiettivo deve essere quello di sfruttare al meglio questa importante forza aggregativa».
Nel dettaglio sono stati devoluti: 1000 euro alla F.O.P.Italia Onlus, 500 all’Associazione Caregivers Onlus, 500 all’Associazione Autismo Pisa Onlus, 500 alla TOG (Together To Go), 500 all’A.P.A.N. (Associazione Pisana Amici Del Neonato). Erano presenti il presidente della "Sport for Children" Yuri Bianchi, Silvia Zara dell’Associazione Autismo Pisa e Antonella Scognamiglio della Caregivers Onlus.
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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