Il Tirreno

Pisa

Giocosport, la carica dei cinquemila

Giocosport, la carica dei cinquemila

Il Coni e le scuole protagonisti di un anno di intensa attività con i bambini delle elementari di Pisa e provincia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. E’ terminato con un notevole successo, tanto da esserne già sollecitata una prosecuzione sia dalle famiglie che dagli insegnanti, il Progetto “Giocosport” nelle scuole elementari di Pisa e provincia. Fortemente voluto da Salvatore Sanzo, nella duplice veste di Presidente regionale Coni e assessore allo sport del comune di pisa, organizzato dal coordinatore tecnico provinciale prof. Fausto Garcea, con la collaborazione del delegato provinciale Coni Giuliano Pizzanelli.

Le attività sono state effettuate da “esperti”, istruttori laureati in Scienze Motorie o Diplomati Isef o in possesso di abilitazione federale, sempre in copresenza con gli insegnanti delle scuole interessate.

Ben 230 classi delle varie scuole elementari di Pomarance, S.Giuliano, Casciana T., Ponsacco, Perignano, Calcinaia, Chianni, Capannoli, S.Miniato, Montopoli, Castelfranco, Santa Croce, Cascina, Vicopisano, Uliveto T., Riglione, Pontasserchio e, ovviamente Pisa, sono state coinvolte nel progetto Coni In linea con i Programmi Ministeriali relativi all’Educazione Motoria Primaria, proprio per la scuola elementare infatti, il “gioco sport” ha proposto lo sviluppo delle capacità senso-percettive, l’acquisizione degli schemi motori di base, l’educazione delle capacità coordinative e condizionali e la conoscenza e la pratica di più discipline sportive.

Gli interventi, in ambito curriculare tali da potere coinvolgere il maggior numero di studenti ed anche i portatori di handicap, hanno mantenuto il sano principio della pluralità e della pluridisciplinarietà per non cadere nell’errore metodologico della specializzazione sportiva precoce.

L’educazione motoria e sportiva, insieme a tutte le altre educazioni ed a tutti gli altri linguaggi, concorre infatti a creare il presupposto di un’educazione permanente, quindi il più varia possibile.

A tale proposito, le molteplici attività multilaterali e polivalenti, oltre a quelle di gioco pre-sportive e sportive, che vengono proposte dagli “esperti” laureati in Scienze Motorie o diplomati Isef insieme agli insegnanti curricolari, hanno potuto consentire, attraverso lo sviluppo delle principali funzioni umani quali le cognitive e motorie, emotive, affettive e sociali, di rendere più efficaci le finalità educative della programmazione scolastica.

Sono stati 45 i moduli avviati (dalla classe prima alla quinta, un’ora alla settimana per 15-17 settimane), quindi circa 3.000 ore di lezione, 32 gli “esperti” e circa 5.000 i bambini coinvolti. Malgrado i numeri, una goccia in mezzo al mare rispetto alle reali esigenze, ma si spera che la strada intrapresa non si interrompa e che, malgrado le difficoltà (soprattutto economiche) dei nostri tempi, altre iniziative possano coinvolgere, al rientro dalle vacanze, le scuole primarie ed i nostri bambini che tanto hanno bisogno di muoversi e…di farlo bene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web