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Scherma, Csp Di Ciolo con Batini e Cimini sul tetto del mondo
Coppa: Martina domina nel fioretto a Tauber in Germania La spada di Gabriele è la più affilata a Goteborg in Svezia
PISA. Martina Batini ha talento da vendere. Dopo anni di vittorie in ambito nazionale e di risultati di assoluto rilievo anche all'estero (ha già numerose medaglie mondiali ed europee appese al collo) tutti gli addetti ai lavori se ne erano resi conto ed aspettavano con ansia che la giovane (classe '89) fiorettista pisana esplodesse e desse prova delle sue immense qualità tecniche e tattiche.
Ebbene, è arrivato il grande risultato tanto atteso: è arrivato l'oro in una delle gare più rinomate del circuito di Coppa del Mondo assoluto, a Tauber.
L'allieva del maestro Simone Piccini è stata capace di dosare perfettamente le sue forze e dopo avere superato brillantemente il turno preliminare della competizione durante il primo giorno di gara, ha ottenuto il lasciapassare per il tabellone di eliminazione diretta. E' qui che ha avuto inizio il capolavoro: battute Julie Huin, Arianna Errigo, poi con una rimonta pazzesca (13-2 il parziale inflitto all'avversaria, quando ormai tutto sembrava perduto) l'ungherese Edina Knapek, Anita Blaze, Ines Boubakri, e nella finalissima, per 15-9, la campionessa olimpica Elisa Di Francisca.
«In questo momento sono solo tanto tanto felice. Ringrazio tutti e vado a festeggiare» ha detto Martina a fine gara.
Cimini re di Svezia. A regalare l'ennesima gioia ad Enrico Di Ciolo, maestro e presidente del club cittadino è Gabriele Cimini (spadista, classe '94). Gabriele, nonostante la giovane età, è un nome già assai noto all'interno del contesto schermistico mondiale e quest'anno sembra veramente essere in entrato in uno stato di grazia che, gara dopo gara, non lo abbandona mai. Attualmente Gabriele è terzo nella classifica mondiale under 20 ed è in piena corsa per la vittoria finale del circuito di Coppa del Mondo Giovani. Dopo una lunga serie di risultati di ottimo valore sia a livello italiano che a livello internazionale è dunque finalmente arrivata la vittoria in una gara di Coppa del Mondo che lo proietta a pieno titolo nell'élite della scherma mondiale. Cimini ha dunque tutte le carte in regola per vedersera con i suoi avversari più accaniti, soprattutto se si tiene conto che è stato in grado di primeggiare, nei giorni passati, in Coppa del Mondo a Goteborg. Dopo un girone che lo ha fatto accedere come testa di serie alla fase ad eliminazione diretta, ha letteralmente schiacciato i propri avversari con una impressionante serie di vittorie e sconfiggendo nelle gare decisive il notissimo francese Antoine Srecki, Loic Varel e lo spagnolo Yulen Pereira per 15-11.
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