Pisa, bomber Arrighini obiettivo concreto
I nerazzurri insistono e sperano di avere presto il giocatore del Pontedera: tutto è legato ad un intreccio di mercato
PISA. Cozza punta la Nocerina e attende la doppia A, Arma-Arrighini. Ieri, al di là di tutte le dichiarazioni venute fuori, vi abbiamo confermato che la pista per l’attaccante del Pontedera è sempre aperta. Il Pisa sta trattando il giocatore che domenica potrebbe disputare l’ultima gara davanti al suo pubblico contro la Salernitana. La situazione è ancora in divenire, ma la sensazione è che l’affare possa andare in porto e che l’attaccante, nato Brescia il 6 agosto 1990, possa realizzare il sogno di indossare la maglia del Pisa. La società di piazza della Stazione per il momento sta alla finestra. La trattativa ha bisogno che ogni incastro vada al suo posto: se tutto andrà per il verso giusto Arrighini potrebbe arrivare anche dopo la gara di Nocera.
Giusta combinazione. E’ risaputo che il giocatore è arrivato al Pontedera in prestito dalla Reggina, che vorrebbe subito riportarlo alla base in serie B. Però per il giocatore ci sono le richieste di Palermo e Parma. Da qui si potrebbe arrivare ad un prestito secco in nerazzurro da parte di una di queste due società fino a giugno, con Forte (altro nodo da sciogliere) che ha bisogno di trovare una sistemazione che possa permettergli di giocare con continuità. E il Pisa con l’Inter si sta muovendo anche in questo senso. Questa situazione potrebbe andar bene anche al Pontedera, che avrebbe sicuramente trovato un valido sostituto per Arrighini, che quest’anno ha confermato ancor più il suo valore. A Pisa rappresenterebbe una spalla ideale per Rachid Arma. Come gli succede con Grassi, potrebbe anche agire vicino alla porta da seconda punta, ruolo naturale e prediletto. Conserverebbe la sua libertà di movimento in area, che, insieme al fiuto per il gol, costituisce la sua maggiori qualità. Nel caso in cui Arrighini approdasse all’ombra della Torre l’asse Reggina-Pisa tornerebbe per la seconda volta in otto anni. Nella stagione 2006-07 l’allora direttore sportivo nerazzurro (ora ds del Torino) Gianluca Petrachi portò nel mercato di gennaio Fabio Ceravolo, giocatore che risultò decisivo per la conquista della promozione in serie B.
Verso Nocera. La squadra è concentrata invece sull’imminente sfida con la Nocerina, che è carica di molti significati. Sarà una gara da vincere a tutti i costi per dare quello slancio che finora è mancato. Quattro punti in tre partite sono un bottino troppo magro, anche se indubbiamente dopo l’arrivo di Cozzai progressi nel gioco se ne sono visti. La difesa a Nocera sarà ancora una volta nuova, con l’impiego dell’ex molosso Luca Crescenzi, che debutterà in maglia nerazzurra insieme al duo Goldaniga-Sabato. Il pacchetto arretrato subisce troppi gol, già tre in altrettante gare, e un attacco che segna di più, quattro gol in tre gare. Con il ritorno di Pellegrini dalla squalifica Cozza tornerà a un 3-4-1-2 con il rilancio di Giovinco. Ballottaggio tra Sampietro e Favasuli in mediana. In avanti dovrebbe trovare spazio Napoli accanto ad Arma.
Squillace al Messina. Sfuma un obiettivo in casa nerazzurra. Tommaso Squillace, centrocampista del Catanzaro, si è accasato in prestito al Messina in Seconda divisione, diversamente da quanto dichiarato dal ds siciliano ed ex giocatore nerazzurro Ferrigno nei giorni scorsi.
Antonio Tognoli
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