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Attenzione, mister Stellone medita vendetta
«La gara persa l’anno scorso brucia ancora: meritavamo di vincere, uscimmo dai playoff»
PISA. Alla prima esperienza su una panchina di Lega Pro, Roberto Stellone ha ripagato la fiducia della società, pur con qualche alto e basso. Quest'anno, con una squadra costruita per vincere, è riuscito a dare la sua impronta e portare il Frosinone nelle posizioni di vertice. «Ad Ascoli - dice - abbiamo giocato meno bene del solito. Quella col Pisa diventa una gara importantissima. Loro sono motivati perché hanno cambiato allenatore e hanno ritrovato subito la vittoria. Siamo più forti e competitivi rispetto all'anno scorso e tutte queste cose fanno ben sperare per un campionato da vertice fino alla fine, anche perché la gara persa l'anno scorso a Pisa che ci ha estromesso dai playoff brucia ancora».
In quell’occasione, dice il tecnico, «meritavamo di vincere e invece abbiamo perso quella gara e da li in poi il Pisa ha ottenuto 5 vittorie di fila e noi invece siamo andati in calando. Quest'anno nella gara di andata siamo partiti male, ma siamo riusciti a rimetterla in piedi giocando tutto il secondo tempo in inferiorità numerica, ma rischiando anche di vincerla».
La classifica attuale? «Mancano un po di punti a Salernitana a Grosseto, mentre non si pensava forse di vedere L'Aquila e Pontedera. Per adesso la classifica dice che Frosinone e Perugia sono le più forti, ma bisognerà vedere come si svilupperà il mercato».
Massimiliano Carlini è l'ultimo acquisto del Frosinone, ma per lui si tratta di un ritorno dal momento che ha fatto tutta la trafila delle giovanili in gialloblu prima di proseguire la carriera con Sorrento e Cremonese : «Prima dell'inizio del mercato il mio procuratore mi aveva parlato di trattative molto avanzate con Venezia e Pisa, ma quando è uscito il Frosinone ho mostrato la mia volontà di tornare qui avvicinandomi a casa». (l.v.)
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