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Il ds marchigiano: non tutte le colpe erano di Pomponi

PISA. Guai a confidare nei problemi altrui. Da almeno quattro stagioni l’Ascoli si barcamena tra difficoltà finanziarie e guai con il calcio scommesse, eppure fino alla scorsa annata era riuscito a...

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PISA. Guai a confidare nei problemi altrui. Da almeno quattro stagioni l’Ascoli si barcamena tra difficoltà finanziarie e guai con il calcio scommesse, eppure fino alla scorsa annata era riuscito a salvarsi, e direttamente, nel campionato di serie B. Sarebbe un errore sottovalutare anche la forza di reazione di Bruno Giordano e di un dirigente navigato come Angelo Mariano Fabiani, “delfino” di Luciano Moggi.

Gli inizi di Giordano su una nuova panchina a campionato in corso sono sempre stati promettenti. Emblematico l’unico campionato vinto, a Crotone in serie D nel 1996-97, subentrando a 15 gare dalla conclusione. Anche a Pisa Giordano non cominciò male: vittoria sfiorata contro il Mantova (1-1 a causa di un errore difensivo di Viviani), pari a Frosinone e 2-0 in casa con l’Ancona. Le successive quattro gare, con un solo punto all’attivo, vanificarono tutto. A Terni l’ex laziale esordì con una vittoria a Barletta. A Reggio Emilia fu assunto nei playout, dove espugnò Varese (0-1) e si salvò nonostante la sconfitta interna del ritorno (1-2). Il diesse marchigiano Fabiani, dalle pagine di tuttopisa.it, ha assolto Giordano e addirittura Pomponi dalle responsabilità del fallimento nerazzurro del 2009: «Il Pisa di allora - ha affermato il dirigente dell’Ascoli - ancor prima dell’arrivo di Giordano, e sicuramente anche prima dell’acquisto di Pomponi, aveva grosse lacune societarie, che si sono poi ripercosse su chi ha rilevato la società. Covarelli molto probabilmente aveva sbagliato qualcosa e Pomponi non è riuscito a risolvere problemi che non appartenevano a lui e che erano anche piuttosto complessi». In quella stagione Fabiani era il direttore generale della Salernitana. La formazione campana passò da -6 sul Pisa a +3 nelle ultime 4 giornate, trascinando i nerazzurri in Lega Pro al proprio posto. Decisiva la vittoria sul Bari, in una gara finita nell’inchiesta sul calcio scommesse (Fabiani non è stato coinvolto). (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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