Il presidio
Pisa-Ascoli, Dino Pagliari conta i suoi
Da decidere l’esterno sinistro di centrocampo (il favorito è Favasuli) e il compagno di Rachid Arma in attacco
PISA. Pisa-Ascoli è uno dei primi veri spartiacque del campionato: il tracollo in Coppa Italia non ha fatto né caldo né freddo, la giornataccia di Gubbio “statisticamente” ci stava, ma contro i marchigiani bisogna vincere per non perdere contatto dai primi posti, e l’avversario è di quelli insidiosi. Non guardate la classifica ma l’attualità: il primo impatto dopo il cambio di allenatore è sempre una frustata all’orgoglio di una squadra, e l’undici di Giordano, che conta diversi elementi di spessore, verrà all’Arena carico a mille.
Quindi il Pisa dovrà fare una grande partita. Con quali giocatori? Rozzio e Martella non ci saranno ancora e Pagliari spera di recuperarli fra due settimane abbondanti, per il derby col Grosseto. Rozzio paga le conseguenze di un duro contrasto a Perugia, Martella quelle di una botta in allenamento due giorni dopo. Non sono infortuni gravi, ma non si può gettarli nella mischia troppo presto. Kosnic affiancherà quindi Goldaniga, mentre Martella potrebbe avere un sostituto... di lusso: Favasuli infatti sarà sicuramente fra i diciotto contro l’Ascoli, e probabilmente anche negli undici. Proprio nella sua posizione naturale di esterno sinistro, quella dove fra il 2010 e il 2012 faceva scintille insieme a Benedetti. Il centrocampista calabrese viene da due infortuni consecutivi, anche se diversi fra di loro. Ma se ce la fa, non è pensabile relegarlo in panchina. E metterlo all’ala significherebbe assicurare alla difesa la doppia e rassicurante copertura di Mingazzini e Sampietro.
L’altro dubbio per domenica riguarda il compare di Arma: chi farà la seconda punta? Forte assicura più muscoli e profondità, Bollino più freschezza, Giovinco più fantasia e tecnica da serie superiore, Napoli più... tutto, ma per ora Pagliari lo vede come esterno destro, visto che Cia non è al meglio.
Giallo Speranza. Un altro che invece non ci sarà è Marco Speranza. E’ tornato a Rozzano (Milano) dieci giorni fa, indisponibile sin dal match di Coppa a Cuneo. Il Pisa ha accettato le spiegazioni di problemi di salute, il ragazzo sta attraversando un momento non felicissimo sul piano personale. La società lo sta aspettando: si tratta di un giocatore potenzialmente preziosissimo, a quell’età può succedere che qualcosa non giri per un po’ di tempo. A volte la pazienza e un profilo basso possono fare recuperare determinate situazioni, altri comportamenti possono farle precipitare.
Bianconero Giordano. Scelto il vice di Giordano: sarà l’allenatore della Berretti Alberto Mariani. Marchigiani alle prese con l’infermeria piena: il centrocampista Colomba ha una lussazione alla caviglia sinistra; il portiere Piacenti ha appena tolto il gesso alla mano sinistra; il centrocampista Tripoli ha un affaticamento muscolare ed è stato costretto ad allenarsi a parte. Il centrocampista Yonese Hanine è tornato disponibile, ma non è ancora pronto per il rientro in gruppo dato il lungo periodo di inattività.
Azzurro Forte. Si è conclusa la due giorni di stage dell'Under 20 di Lega Pro. Nell’amichevole con la Primavera dell'Empoli a Coverciano la squadra di Bertotto ha vinto 3-0: il nerazzurro Francesco Forte ha segnato due gol, entrambi su punizione. L'amichevole è stata giocata davanti ad oltre 200 spettatori, alla presenza del Ct Evani e di mister Pecchia, vice di Benitez del Napoli .
Granata Ventura. Ieri il Torino doveva fare all’Arena la rifinitura prima del match di Livorno ma poi ha rinunciato: Ventura aveva posticipato l’orario inizialmente previsto, e quindi si sarebbe soprapposto al Pisa di Pagliari. Alla fine il Toro se ne è andato a San Piero a Grado mentre i nerazzurri svolgevano allo stadio la prima delle due sedute giornaliere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
