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Pagliari: «Il ceffone di Cuneo servirà a farci migliorare»

di Antonio Tognoli
Pagliari: «Il ceffone di Cuneo servirà a farci migliorare»

Il tecnico del Pisa analizza la situazione della squadra dopo la sconfitta e l’uscita dalla Coppa Italia Ora si pensa al campionato. Mingazzini sarà in campo contro il Gubbio, ancora in forse Favasuli

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PISA. «La sconfitta a Cuneo è stato un ceffone, anzi un ceffone a mano aperta che tante volte nel calcio può servire per migliorare». Il tecnico nerazzurro Dino Pagliari, sintetizza così la sconfitta di Coppa a Cuneo, proiettando la sua squadra nella trasferta di campionato in terra umbra.

«A Cuneo - prosegue il mister - abbiamo trovato il modo per non vincere. Adesso la squadra dovrà dedicarsi al campionato non tralasciando quello che è successo in terra piemontese». Quindi una domanda sulle condizioni della squadra. «Bene. Stiamo bene dovremo valutare le condizioni di Ciccio Favasuli che è uscito anzitempo a Cuneo. Lo spirito che ha il gruppo in questo momento è ottimo perché stiamo facendo un grande campionato e dobbiamo continuare su questa strada. Quando un gruppo sa cosa sta succedendo conosce anche il percorso da seguire. Nella nostra carovana non possiamo permetterci di perdere nessuno».

Mister, che squadra andrete ad affrontare? «Il Gubbio è una squadra giovane che ha pareggiato con il Benevento, è una squadra che fa della velocità la sua arma migliore, ma che come altre squadre ha dei difetti e noi lavoreremo su questi per cercare di batterli».

Come sta Mingazzini? «Nicola si sta allenando bene ed è recuperabile. Credo che per Gubbio sarà a posto». Sono migliorate le condizioni di Rozzio e Martella? «Rozzio e Martella vanno avanti con il recupero, gradino dopo gradino. A Gubbio non ci saranno».

E domandiamo anche se sarà Provedel o Pugliesi a difen dere la porta a Gubbio. «L'ho già detto e lo ripeto. In questa squadra non ci sono titolari. Gioca chi lo merita e deciderò in settimana». Che idea si è fatto della prova a Cuneo di Melis? «È un giocatore che può darci una mano e lo si è visto anche domenica con la Paganese». Si aspettava qualcosa di più da Giovinco e Cia? «Giovinco e Cia sono due ottimi giocatori, questo gruppo sta costruendo uno spirito collettivo particolare. La fiducia e la stima per loro ce l'ho sempre avuta».

Intanto, il giudice sportivo della Lega italiana calcio professionistico ha respinto il ricorso del Pisa per un’ammenda di 4.500 euro inflitta alla società per la partita col Pontedera. L’ammenda era stata comminata perché tifosi del Pisa «introducevano - si legge nel rapporto della Federazione - e facevano esplodere nel proprio settore due petardi, senza conseguenze; gli stessi durante la gara intonavano più volte un coro offensivo verso le forze dell'ordine; al termine della gara un gruppo di circa trenta sostenitori faceva irruzione in sala stampa spintonando alcuni giornalisti e danneggiando oggetti di loro pertinenza, prontamente respinti dalle forze dell'ordine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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