Pisa, la difesa rischia una rivoluzione
Kosnic è squalificato, Goldaniga ha saltato l’allenamento ed è in dubbio: spunta la soluzione Caputo sulla sinistra
PISA. Dopo la consueta partitella del giovedì pomeriggio San Piero a Grado, Dino Pagliari ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dell’Arena Romeo Anconetani per parlare della sfida del “Curi” contro il Perugia.
Pagliari, dopo la sconfitta nel derby contro il Pontedera arriva un’altra verifica: che settimana è stata?
«E’ stata una settimana positiva, con un po’ più di rabbia e di retrogusto amaro, ma comunque buona. Abbiamo inciampato in uno scalino, ma la scala sappiamo dov’è e dobbiamo cercare di risalire».
Come è stata la preparazione di questa settimana rispetto alle altre?
«Quando prendi un gol al 93’ su punizione non cambiano le nostre analisi critiche sulle cose, che sarebbero state identiche anche se avessimo pareggiato».
Contro il Perugia non ci sarà Kosnic per squalifica...
«Sì, abbiamo Jevren squalificato, cercheremo comunque di fare del nostro meglio con gli altri ragazzi che abbiamo».
A proposito, come stanno Sabato e Favasuli?
«Tutto procede bene. Sabato lavora ormai con il gruppo da due settimane. Favasuli sta bene e partirà per Perugia».
A Perugia lo scorso anno il Pisa ottenne la finale playoff...
«Abbiamo un ricordo piacevolissimo, il Perugia come tutte le squadre ha dei difetti e noi stiamo lavorando per scoprirli».
I torti arbitrali che hanno subìto Pisa e Perugia possono influire sulla gara di domenica?
«Noi dobbiamo valutare la gara con il Pontedera e non quella con il Perugia su questo aspetto. E’ difficile rispondere a questa domanda tre giorni prima di giocare».
Da chi pretende qualcosa di più dei suoi ragazzi?
«Un po’ da tutti. Quello del calcio è un gioco di squadra. Tutti possono dare qualcosa in più, anche perché la squadra sta bene ed i test fisici lo dimostrano».
Teme la rivalsa da parte degli umbri rispetto alla gara dello scorso anno visto che a Perugia brucia ancora?
«Un po’ di rimasugli di quattro mesi fa ci saranno sicuramente. Però questa è tutta un’altra partita rispetto a quella dello scorso anno».
Fabinho sembra il giocatore avversario più in forma...
«L’abbiamo visto, è un giocatore temibile, che però domenica secondo me non troverà tanto spazio».
Partitella. A San Piero a Grado, prima della conferenza stampa, si è svolta la consueta partitella del giovedì pomeriggio in cui Pagliari ha provato uomini e schemi in vista della supersfida di domenica. Il tecnico non avrà a disposizione il difensore Jevren Kosnic, squalificato. Ma al “Curi” potrebbe non esserci anche Edoardo Goldaniga, che ieri non si è allenato ed è in dubbio. Se il difensore non dovesse farcela, sarà obbligata una mini rivoluzione in difesa. Davanti a Pugliesi hanno giocato Pellegrini, Rozzio, Sabato (che tornerà dopo l’infortunio, ma potrebbe essere costretto a giocare in posizione centrale) e Caputo, che potrebbe essere schierato a sinistra. A centrocampo Pagliari ha proposto ad inizio partitella Favasuli e Melis in mediana, con Napoli e Martella sugli esterni. In attacco c’erano Arma e Giovinco. Nel corso dell’allenamento sono subentrati Cia (al posto di Napoli) e Bollino (al posto di Giovinco). L’amichevole in famiglia è terminata con il punteggio di 2-0 grazie alle reti di Arma e Martella. Non hanno preso parte alla sgambata Mingazzini, Forte, Sampietro e Simoncini, oltre a Goldaniga. Assente Adornato, impegnato nella riabilitazione a Vecchiano con il dottor Magli.
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