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Arena Garibaldi, iniziati i primi lavori

Arena Garibaldi, iniziati i primi lavori

Dopo le richieste del prefetto l’Ac Pisa ripara tornello e telecamere. Proposta del Comune per le spese dell’acqua

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PISA. Tutti al lavoro per annullare il rischio che Pisa-Paganese non si giochi all’Arena. Dopo le polemiche di domenica, l’intervento del prefetto Francesco Tagliente ha dettato la linea. Punto primo: il massimo impegno da parte dei soggetti interessati. Punto secondo, l’elenco dei problemi da sistemare: fornitura dell’acqua, corretta funzionalità dei tornelli e delle telecamere, servizi di accoglienza ed indirizzamento da parte degli steward (presumibile ci sarà una revisione del numero).

La società. Dall’Ac Pisa 1909 nessuna comunicazione, ma la consegna dell’incarico dei lavori. Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima la società conta di aver sistemato la questione dei tornelli, legata soprattutto ad uno di questi non funzionante di fronte alla curva Nord: sarà ripristinato. Dovranno inoltre essere riparate le telecamere fuori uso, una quindicina sulle novantasei totali nello stadio.

Il nodo dell’acqua. Su questo fronte ci sono più versioni. L’Ac Pisa segnala perdite, mentre sopralluoghi sono stati fatti, e altri seguiranno, anche da parte dell’amministrazione comunale e dei tecnici di Acque Spa. A questo si unisce un debito di circa 60mila euro che deriva dalle gestioni precedenti. Proprio sugli arretrati da pagare ad Acque, si sta riflettendo su una proposta che può mettere tutti d’accordo: dividere il pagamento in tre parti uguali tra Ac Pisa, Comune e Acque Spa. Riguardo al conseguente problema dell’acqua in curva Nord ci sarà una corsa contro il tempo per sistemare tutto, o almeno qualcosa, per Pisa-Paganese.

La convenzione. La scorsa settimana l’Ac Pisa aveva inoltrato una nota nella quale spiegava i motivi della mancata firma della convenzione. Un altro versante sempre con l’Arena come oggetto di confronto. Per ciò che riguarda la cauzione per danni, dal Comune è già stata espressa la disponibilità ad abbassare la cifra richiesta (da 500mila a 100mila euro). L’atto però dovrà tornare in consiglio comunale per l’approvazione con le modifiche al testo e l’auspicio è che entro il mese ci sia la firma. Ieri l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli ha firmato i documenti necessari.

Lavori. Nella convenzione sono stabiliti anche i lavori più urgenti da fare all’Arena. Serfogli conferma che entro pochi giorni cominceranno gli interventi nella parte di curva della “Vecchia Guardia”: sono da sistemare le vie di esodo per mettere a norma il settore. Sarà anche necessario mettere mano alla tribuna superiore, dove è stato segnato il rischio della caduta di alcuni calcinacci. Dal Comune anche una precisazione riguardo al prato dell’Arena: la manutenzione è competenza della società nerazzurra, così come per i tornelli e le telecamere.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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