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Il designatore Farina sconfessa l’arbitro di Pisa-Pontedera

Il designatore Farina sconfessa l’arbitro di Pisa-Pontedera

Una parziale consolazione per i nerazzurri dopo gli errori del direttore di gara nel derby La squadra torna al lavoro: c’è Sabato e potrebbe recuperare anche il capitano Favasuli

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PISA. Basterà a consolare i tifosi nerazzurri dopo la sconfitta? Probabilmente no, però il designatore Stefano Farina ieri su Raisport ha sconfessato l’arbitro di Pisa-Pontedera. Le immagini tv, spiega Farina, non fanno vedere con certezza se la palla dell’1-0 sia entrata oppure no, benché il fermo immagine fornito dal Pisa indichi che la palla viene respinta da Pugliesi sulla verticale della linea, ma il punto cruciale è un altro: «In questi casi l’indicazione è di lasciare la decisione al guardalinee». E il guardalinee Fabio Hager di Trieste il gol non lo aveva convalidato, ma l’arbitro Stefano D’Angelo di Ascoli Piceno ha voluto decidere in proprio.

D’Angelo ha peccato in altre occasioni: la mancata espulsione di Regoli, al 36’ pt, quando il numero 7 del Pontedera (già ammonito) ha commesso un netto fallo da dietro, e i due rigori per il Pisa non visti. Lo stesso D’Angelo probabilmente ora farà qualche settimana di opportuno riposo. Anche se c’è un problema a monte, quello delle terne non omogenee e spesso mal assortite: una terna di direttori che si conosce e viene dalla stessa Sezione garantirebbe una fiducia reciproca maggiore, ma evidentemente questa soluzione non si vuol trovare. Ed anche un altro, inconfessato ma più grave per la C: con il quarto uomo in A e B, e gli arbitri di porta nel massimo campionato, i quadri arbitrali al più alto livello sono aumentati a dismisura. E così in Lega Pro restano a dirigere - oltre alle giovani promesse - tanti fischietti che qualche anno fa sarebbero stati giustamente relegati alla D.

Però, aggiungiamo noi, appellarsi agli errori arbitrali, invece di guardare ai propri errori e ai propri limiti, significherebbe sminuire ingiustamente i meriti di un ottimo Pontedera, che merita la vetta della classifica. E non aiuterebbe a riprendersi, visto che domenica prossima il Pisa è atteso a un altro impegno importantissimo sul terreno del Perugia e deve fare tesoro delle indicazioni date dal derby.

La squadra torna questo pomeriggio al lavoro ai campi sportivi dell'Us Porta Nuova a S. Piero a Grado. In difesa non ci sarà Kosnic, ammonito domenica dopo il fallo da rigore su Arrighini che oggi riceverà dal giudice sportivo la squalifica per una giornata.

L'assenza del serbo coincide fortunatamente con il rientro di Rocco Sabato dopo il lungo infortunio che lo aveva colpito nel ritiro di Volterra. Proprio Rocco Sabato torna nello stadio in cui nel maggio scorso aveva ottenuto il pass per l'acceso alla finale play-off. Sua fu la discesa e l'assist che permise a Ciccio Favasuli di insaccare il gol del 2–2. E contro il "Grifo" infatti, con buona probabilità, tornerà a disposizione capitan Ciccio Favasuli nella zona mediana del campo.(a.sc.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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