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Pisa

Fontana: pagate le troppe assenze

Fontana: pagate le troppe assenze

«Squadra giovane, e contro Arma non puoi sbagliare. L’arbitro? Poco sereno»

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PISA. Il campo conferma le preoccupazioni pre-gara della Nocerina per la trasferta in terra pisana, considerata quasi proibitiva per la squadra di mister Gaetano Fontana.

I rossoneri (ieri in completo giallo) si sono presentati all'Arena con una formazione rimaneggiata visto le numerose assenze (ben undici in tutta la rosa) e con tre novità in assoluto: Vitale, Danti e Kalombo, tutti e tre all'esordio stagionale, così come Vilkaitis che nel secondo tempo ha sostituito Lepore. Fontana schiera un 4-3-3 che, dopo l'espulsione (molto contestata) di Palma, trasforma in un insolito 3-3-3. Una trasferta amara per gli oltre duecento campani giunti all'ombra della Torre che hanno dovuto aspettare il 15’ st per esultare con l'eurogol di Danti, applaudito da tutto lo stadio, che ha riacceso le speranze dei molossi di rimontare la quarta partita consecutiva (per la Nocerina tre pareggi dall'inizio del campionato, tutti in rimonta) spente dopo appena tre minuti dal gol di Martella.

Amareggiato Fontana, che ammette la superiorità del Pisa ma anche i limiti di una rosa troppo giovane. L'analisi della partita di Fontana si ferma al primo tempo, quando la Nocerina ha retto abbastanza bene fino allo scadere. I campani, forse, hanno pagato la scarsa esperienza e qualche errore dei più giovani.

«Con i giovani – commenta l'allenatore della Nocerina – è normale che ci sia qualche sbavatura. Mi auguro che in futuro anche i piccoli errori possano passare inosservati perché, dall'inizio del campionato, ogni errore è stato pagato a caro prezzo. E questo è successo anche oggi. Qualche errore commesso contro il Pisa, però, lo devo concedere perché su quattro difensori ne mancavano tre e non c'è stato tempo per schierare una difesa con meccanismi oliati. Abbiamo pagato – continua Fontana – questo fattore, perché di fronte ad una grande squadra difficilmente si riesce a mascherare qualche defezione e quando si lascia spazio a giocatori come Arma, vieni punito».

Fontana non lesina qualche critica all'arbitro, soprattutto commentando l'espulsione di Palma. «Palma – sottolinea Fontana – è un giovane di estrema educazione: non credo che ha rivolto offese contro qualcuno. È stata una decisione che ha lasciato basiti tutti, così come il rigore fischiato a nostro favore. Se c'è un fallo su ultimo uomo ci deve essere anche un'espulsione che però non è arrivata. E questo – conclude Fontana -, dimostra che in campo non c'era serenità».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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