Il presidio
Arma e Goldaniga sono gli eroi di giornata
La stampa specializzata mette 4 nerazzurri al terzo posto: Napoli, Mingazzini, Giovinco e Rozzio
PISA. Quasi seimila i presenti a Benevento per la splendida vittoria della squadra di Guido Carboni contro il Lecce sempre più in caduta libera. Per la precisone 5.956 spettatori che assistono ad una gara a senso unico, con la squadra campana autentica dominatrice dei 90 minuti. Seconda gara più vista quella del Ceravolo di Catanzaro con 3.800 tifosi che possono ritenersi soddisfatti della prima vittoria della squadra calabrese al cospetto di un Frosinone sfortunato. Buon numero ma comunque sotto quota 3mila per Gubbio-Salernitana che si ferma a quota 2.728 con una buona componente di tifosi campani. Quarta piazza per la gara del Pisa a l’Aquila cui hanno assistito 2.100 spettatoti per un bel successo nerazzurro con un Pisa cinico e deciso fino in fondo. Dino si aggiudica così il derby di casa Pagliari col fratello Giovanni. Sul limite dei duemila spettatori Nocera Inferiore per il pareggio tra i molossi ed il Grosseto di Cuoghi che continua a far punti. Si scende poi al Puttilli di Barletta con 1.662 presenze per il blitz del Prato segnato dal gol iniziale dell’ex nerazzurro Tiboni. Infine i due campi meno seguiti con i 1.100 di Pagani per la vittoria del redivivo Ascoli ed i 923 di Pontedera-Viareggio, derby ricco di reti con un palcoscenico non eccelso. La gara di Benevento è la più vista della Prima divisione, dato che nel girone A tiene il passo solo Reggio Emilia con 2.500 presenti per Reggiana-Pro Vercelli. Gara meno vista in Lega Pro quella di Seconda divisione tra Bra e Porto Tolle con 128 paganti. Da segnalare però i 4mila tifosi di Cosenza-Sorrento, seconda gara in tutta le Lega Pro e record della categoria. Passando alle medie voto, cono molto disomogenee con un vistoso calo per Stadio, mentre Tuttosport attribuisce voti altisonanti. Alla fine Rachid Arma e Edoardo Goldaniga salgono sul podio con la media di 6.66 ma molto diversificata: Arma strappa il 7 alla Gazzetta e Goldaniga (nella foto, contro de Sousa) il 7.5 a Tuttosport.
In mezzo ci sono poi voti più bassi. Poi al terzo posto un quartetto formato da Aiman Napoli, Nicola Mingazzini, Giuseppe Giovinco e Paolo Rozzio che si fermano alla media di 6.33. Rozzio in realtà strappa il 7 a Tuttosport ma cala per il 5.5 abbastanza ingeneroso di Stadio.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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