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Balugani: «I fratelli Pagliari? Ve li spiego io»

L’AQUILA. La sfida tra i fratelli Pagliari nel racconto di chi li ha avuti alle proprie dipendenze negli anni scorsi. E allora ecco Gianni Balugani, 67 anni, modenese, oggi direttore tecnico del...

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L’AQUILA. La sfida tra i fratelli Pagliari nel racconto di chi li ha avuti alle proprie dipendenze negli anni scorsi. E allora ecco Gianni Balugani, 67 anni, modenese, oggi direttore tecnico del Formigine (Eccellenza emiliana) e un passato da vecchia volpe della serie C. Ha messo insieme circa 700 panchine in quella che oggi è chiamata Lega Pro. E ha allenato anche Dino, oggi 56enne tecnico del Pisa, e Giovanni, 52 anni, oggi alla guida dell’Aquila. «Ho avuto due anni Dino e uno Giovanni», ricorda Gianni Balugani, intervistato da Il Centro. «Era la stagione 1984-85 a Macerata, in serie C2. Dino era a fine carriera. Un paio di anni e poi avrebbe appeso le scarpe al chiodo. A lui sono legato perché una volta finita la carriera da calciatore mi ha chiesto se mi poteva fare da secondo. E così nel 1990 è stato il mio vice a Casarano, in C1».

Che tipo è Dino Pagliari? «Da calciatore fortissimo, un centravanti. Con lui i partner d’attacco segnavano tanto. Sì perché lui attirava su di sè i difensori e l’altro aveva più spazio. Un sanguigno Dino, un carattere eccezionale. Se sapevi rispettare la sua personalità, ti dava anche l’anima in campo. E poi era un generoso. Quegli anni, il pagamento degli stipendi non era sempre puntuale e lui spesso ospitava i compagni a mangiare». E Giovanni? «Non posso che parlarne bene. L’ho avuto a Chieti nel 1992, anche lui era a fine carriera. Era un idolo della tifoseria. Mi ha dato una grossa mano quell’anno; a un certo punto sembravamo spacciati e, invece, grazie alla tempra di gente come lui siamo riusciti a salvarci». Come finirà L’Aquila-Pisa? «Un bel pareggio e tutti contenti. Però, conoscendoli, faranno di tutto per superarsi. Non lasceranno nulla di intentato pur di battere l’altro. E poi già immagino gli sfottò tra di loro. Sono tipi da battuta pronta, fulminante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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