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Applausi per Cosenza (Pro Vercelli)
Il centrale difensivo dei piemontesi potrebbe accasarsi al Pisa
PISA. Ex e, chissà, prossimi nerazzurri nella Pro Vercelli. Nessuna particolare accoglienza per Cristiano Scazzola, allenatore piemontese passato dalle nostre parti da calciatore tra gennaio e giugno 2006, mentre non è passato inosservato Francesco Cosenza, obiettivo di mercato di Lucchesi già da qualche settimana.
Un centrale difensivo destro (ruolo coperto adesso dal solo Rozzio), fisicamente prestante, preciso negli interventi di piede e di testa, sottolineati puntualmente dal pubblico nerazzurro, determinato a fare la propria parte per favorire la riuscita dell’operazione. Un piccolo boato anche dopo la sicura trasformazione del rigore contro il Viareggio.
L’Arena la pensa dunque come Dino Pagliari, che ha fatto esordire in B il difensore reggino nel Ravenna (stagione 2007-08). Dalla cadetteria non si era mosso nelle ultime 6 stagioni, salvo per esordire in A nella Reggina. Scazzola non gli ha concesso il match con il Pisa.
Il mister della Pro non era uno stopper, ma una classica ala già avanti con l’età (alla soglia dei 35 anni), arrivata a Pisa da Monza in cambio di Rubens Pasino. Racimolò 8 presenze e una rete. In realtà la sua carriera era ancora lunga e proseguì fino a 39 anni nella Pro Vercelli Belvedere, che per qualche stagione ha convissuto nella medesima città (e persino nel medesimo girone di C2) con la mitica Pro e che l’ha fatta rinascere dal fallimento del 2010. Lì Scazzola ha fatto esperienza in panchina e ora ha compiuto il salto in prima squadra. (m.b.)
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