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Cremonini ai vertici dell’Aia-Figc

Cremonini ai vertici dell’Aia-Figc

Gli 007 degli arbitri: il pisano confermato alla Procura nazionale

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PISA. L’avvocato pisano Carlo Cremonini è il Procuratore arbitrale nazionale della Figc-Aia: «Un incarico prestigioso, - spiega il presidente degli arbitri pisani Carlo Fiaschi, - di estrema delicatezza e complessità, che rende pieno merito alle indiscutibili qualità di Carlo, sempre dimostrate».

Cremonini ha iniziato nel 1987/88 la sua avventura in campo nazionale entrando nell’organico degli Arbitri della Can D, e 10 anni dopo negli Osservatori arbitrali nella stessa categoria.

Ma è livello dirigenziale che riesce ad esaltare le proprie qualità di uomo e di professionista, riuscendo a crearsi nel tempo un curriculum vitae di tutto rispetto: prima presidente della Commissione Disciplina Regionale e dopo componente la Commissione nazionale di disciplina d’appello, fino poi a ricevere il 17 marzo 2009 dal Comitato Nazionale dell'Aia, sotto la presidenza di Marcello Nicchi, la nomina di Procuratore nazionale.

La procura arbitrale promuove l'azione disciplinare d'ufficio: essa segnala alla Procura federale ogni notizia di presunta violazione di norme federali commesse da Arbitri, nonché ogni presunta violazione di qualsiasi norma, anche associativa, commessa da Arbitri in concorso con altro tesserato o società della Figc. «Un delicato ruolo - dice Fiaschi, - così importante per l'Associazione, non è cosa semplice da svolgere, né tanto meno in modo egregio come Carlo è riuscito a sostenere finora. In bocca al lupo da parte di tutti gli associati pisani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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