Il Tirreno

Pisa

Frosinone e Grosseto da non sottovalutare

Frosinone e Grosseto da non sottovalutare

Viaggio tra le avversarie in campionato: Catanzaro più forte, Gubbio in salsa parmigiana

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Continua il nostro tour fra le avversarie del Pisa in campionato.

CATANZARO: dopo una stagione anonima chiusa con il decimo posto fatto di alti e bassi, i calabresi ripartono con Oscar Brevi come allenatore reduce dall'esperienza con la Cremonese. Il miglior acquisto è quello di Domenico Germinale che farà coppia con Fioretti sostenuti alle spalle dal talentuoso Russotto. Potrebbero però pesare le partenze del pisano Masini e del centrocampista Castiglia. Contro il Pisa lo scorso anno è arrivato un rotondo 4-1 per i nerazzurri dopo essere andati sotto per un'autorete di Mingazzini e una vittoria per 1-0 della squadra di Cozza con una punizione da lontanissimo di Russotto.

FROSINONE: chiusa la scorsa stagione al settimo posto, i ciociari ripartono da Roberto Stellone sulla panchina per provare un percorso di crescita. Arrivati Ciofani e Soddimo in avanti che comporranno 2/3 del tridente offensivo probabilmente completato da Curiale. Per ora Zappino rimane il portiere nonostante le molte richieste, mentre in difesa esperienza garantita da Biasi e Russo. In mezzo al campo Frara e Carrus sono due elementi importanti, ma spesso tormentati dagli infortuni. Col Pisa lo scorso anno due sconfitte: al “Matusa” vittoria nerazzurra firmata da un super Tulli, mentre all'Arena un rigore di Favasuli al 90° alla prima di Pagliari rilancia il Pisa in chiave playoff.

GROSSETO: dopo cinque anni in cadetteria, il Grosseto è retrocesso il Lega Pro al termine di una stagione complicata cominciata con i sei punti di penalizzazione per il calcioscommesse. Camilli ha annunciato di voler lasciare, ma per adesso è ancora al suo posto. In panchina c'è Francesco Statuto mentre in campo tre ex nerazzurri come Ivan Lanni, Kenneth Obodo e Stefano Scappini.

GUBBIO: la prima stagione del post Gigi Simoni termina con una buona salvezza per una squadra composta da molti giovani e qualche esperto. Anche quest'anno la squadra è stata costruita con questa idea. In panchina è arrivato Christian Bucchi al posto dell'esonerato Sottil, mentre in campo non ci sarà più il capitano Alessandro Sandreani dopo 11 anni e 367 partite in rossoblu. Importante l'accordo biennale stipulato con il Parma che prevede il prestito di giovani emiliani in Umbria.

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera