Il presidio
Ascoli e Benevento: prime corazzate
Viaggio fra gli avversari del prossimo campionato. Molte partenze nel Barletta
PISA. E’ un gruppo di ferro il girone B, quello meridionale, toccato anche quest’anno al Pisa: è quello con le squadre più competitive, di maggior prestigio con più seguito e più investimenti fatti. Proviamo a conoscerle una per una.
ASCOLI: Dopo 12 anni consecutivi tra serie A e B la squadra marchigiana è retrocessa in LegaPro e si è ripresentata ai nastri di partenza con molte incertezze dovute ad una società assente, dei tifosi in subbuglio e una rosa ancora da completare. Si conosce però il nome del nuovo allenatore: si tratta di Rosario Pergolizzi, ex Pavia e Portogruaro, già giocatore bianconero tra il '90 e il '93. La squadra è ancora da ampiamente da completare come dimostra la prematura eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Pontisola. Molto ruota attorno alla firma del bomber Andrea Soncin. Arrivato da pochi giorni via Parma l'ex nerazzurro Andrea Scicchitano.
BARLETTA: dopo la tribolata scorsa stagione con un continuo cambio di allenatori ed assetti sportivi, il Barletta si è salvato vincendo i playout nel derby contro l'Andria. Confermato alla guida anche quest'anno Nevio Orlandi arrivato a marzo e autore di buoni risultati nel finale. Sono partiti giocatori interessanti, ma è rimasto Riccardo Allegretti, perno della squadra arrivato in Puglia nel novembre 2012.
BENEVENTO: forse la più grande delusione della scorsa stagione, ma ora la società sannita ci riprova. Guido Carboni confermato anche per questa stagione. Grandi arrivi in estate soprattutto in avanti dove è stata composta la super coppia Evacuo-Campagnacci, che si vanno ad aggiungere a elementi validi come i difensori Signorini e Zanon, i centrocampisti Mancosu, Espinal e Montiel e l'attaccante Altinier. Davvero tanta roba. (l.v.)
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