Il presidio
Lucchesi: completeremo la squadra
Niente drammi per la sconfitta, Pagliari promuove i suoi. Oggi la firma del gigante Goldaniga, poi altri 3 acquisti
SIENA. La partita contro un Siena troppo forte passa in secondo piano. Novità di mercato in primo piano per il Pisa: il dg Fabrizio Lucchesi annuncia due colpi, in dirittura d'arriva l'operazione per il giovane e possente difensore centrale Edoardo Goldaniga del Palermo, classe 1993, gigante di 193 centimetri di altezza . Nei prossimi giorni si cercherà anche di arrivare ad un giovane esterno basso difensivo. «Domani (oggi per chi legge ndr) dovremmo raggiungere l'accordo con il Palermo e stiamo lavorando per altri quattro innesti. La priorità è per il reparto difensivo, prima di tutto un terzino giovane, un quarto di destra e su questo nome stiamo lavorando. E poi valutiamo eventualmente l'ipotesi di un difensore centrale, ma dobbiamo stare nei limiti anagrafici, massimo 23-24 anni, ma non troppo di primo pelo, con un'esperienza già alle spalle. Sappiamo che la difesa è un reparto con qualche carenza: per scelta nostra, abbiamo deciso di aspettare e prendere qualche giorno per ponderare le nostre scelte in modo più mirato. Per il resto va tutto bene e quando saremo al completo sicuramente sarà anche un Pisa diverso».
Pagliari promuove il Pisa uscito a testa alta dal Franchi: «Una partita ben giocata, il 4-1 è sicuramente ingannevole se pensiamo che abbiamo tirato tredici volte in porta contro una squadra forte come il Siena, anche se mi dà fastidio prendere gol, in qualsiasi gara, anche se davanti abbiamo il Siena. Dobbiamo stare più attenti per il futuro, ma torniamo via con l'immagine di un'ottima gara, soprattutto nel secondo tempo siamo andati molto bene, riuscendo a riprendere in mano la gara e continuare a manovrare e costruire anche dopo il 4-1. La mentalità è giusta e questa gara ci fatto capire quali passi dobbiamo fare. Il Pisa ha sicuramente qualità che deve essere esaltata dal gruppo e dall'identità sulla quale stiamo lavorando. Prima di Barletta faremo un paio di amichevoli».
Mario Beretta, tornato sulla panchina del Siena, ha visto un Pisa già in palla. «Un test che mi ha dato segnali positivi, è stato significativo al di là della differenza di categoria perché il Pisa si è confermato un avversario difficile, una squadra battagliera ed intraprendente che ha dato tutto per guadagnare il diritto a giocare il derby con il Livorno. Sono contento della qualificazione, ma ancora di più dei progressi della squadra che ha segnato quattro gol contro un buon Pisa».
L'ex tecnico di Lecce e Torino prevede un campiomato da protagonista per il Pisa. «Ha giocatori importanti come Arma che ho avuto poco a Torino, ma ho visto il suo valore, potrebbe fare comodo a tanti club di B, ha forza fisica e concretezza, un ragazzo serio e grande lavoratore».
Alla fine stretta di mano e sorriso tra i due allenatori: «Con Pagliari siamo amici di lunga data, uno dei pochi tecnici con cui mi fermo volentieri a chiaccherare. Gli faccio i complimenti per il Pisa e sono sicuro che la sua squadra reciterà un ruolo importante nel prossimo campionato di Prima divisione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
