Il presidio
Pisa costruito per vincere il campionato
È un Pisa costruito per cercare di vincere il campionato. Mancano ancora alcuni tasselli, ma il progetto è ambizioso e coraggioso, segno di una metamorfosi societaria che punta decisamente a...
È un Pisa costruito per cercare di vincere il campionato. Mancano ancora alcuni tasselli, ma il progetto è ambizioso e coraggioso, segno di una metamorfosi societaria che punta decisamente a conquistare subito la B con una politica di investimenti.
Ne fanno fede gli ultimi due acquisti eclatanti, quelli di Arma e Giovinco, legati al Pisa da un contratto biennale. Merito del presidente Battini sempre più innamorato della causa nerazzurra e pronto a fare sacrifici enormi, ma in una prospettiva economica seria e lungimirante.
Merito anche di un manager societario di grande esperienza e capacità come Lucchesi, protagonista di una campagna acquisti azzeccata che, come l'anno scorso, lascia intravedere diversi under di qualità in grado di esplodere strada facendo. A tutto questo c'è da aggiungere un allenatore come Pagliari capace di trasmettere quel valore in più di entusiasmo e carica, alla stregua dell'ultima parte dello scorso campionato. Ciliegina sulla torta un pubblico da serie A.
Ci sono insomma tutti gli ingredienti per credere nell'impresa della B, pur al cospetto di avversari molto agguerriti.
Marco Barabotti
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