Cempini, un anno da record
PISA. Niente campionati mondiali di maxibasket per Andrea Cempini, nonostante il record di punti in carriera. La Nazionale over 40 ha vinto l’oro a Salonicco, pur rinunciando all’ala-pivot di...
PISA. Niente campionati mondiali di maxibasket per Andrea Cempini, nonostante il record di punti in carriera. La Nazionale over 40 ha vinto l’oro a Salonicco, pur rinunciando all’ala-pivot di Migliarino, che a 43 anni ha trascinato l’Audace Pescia alla finale per il salto dalla C regionale alla C dilettanti. Un vero peccato la mancata convocazione, al termine di una grande stagione, nella quale il cestista pisano è risultato il miglior cannoniere della categoria con una media di 23.3 punti a partita, toccando addirittura quota 40 nell’ultima gara del 2012 contro Synergy San Giovanni Valdarno. In tutto 932 punti in un solo campionato: un muro difficilmente valicabile, eretto ad un’età in cui molti giocatori hanno già gettato la spugna.
Cempini, che ha rinnovato l’accordo con Pescia (nonostante le numerose offerte giunte anche dalla C1), riavvolge il nastro dell’annata: «E’ stata una delle più belle della mia carriera. Ho giocato in una società sana, tranquilla, senza un minimo di pressione. Là si può lavorare con la massima serietà e ci sono tutti i presupposti per far bene. Sono arrivato a Pescia il 27 agosto 2012 e mi è stata chiesta la salvezza perché il gruppo era composto di giovani, che avevano bisogno di un faro. Quel faro li ha portati in finale».
Una lunga cavalcata fino alla finale persa in favore di Folgore Fucecchio. È mancata solo la ciliegina, un po’ come è capitato nel calcio al Pisa, di cui Cempini è un grandissimo tifoso: «Alla gara uno dei nostri playoff sono arrivato in ritardo – ci confessa - perché guardavo il Pisa in tv con addosso la maglia regalatami dall’ex nerazzurro Trevor Trevisan. Strade parallele fra Pisa e Pescia, con stesso risultato. Alle finali siamo arrivati un po’ cotti e ci sono mancati i punti dei nostri tiratori, come al Pisa le reti degli attaccanti. Noi comunque eravamo felici di aver disputato una stagione indimenticabile».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
