Il presidio
Anche il Perugia è in forma che velocità nel ritorno
Gli umbri nella seconda parte del campionato sono andati più forte dell’Avellino I nerazzurri, sotto la guida di Pane e Pagliari, hanno raccolto 28 punti contro 24
PISA. L’aggancio ai playoff colloca, come minimo, il Pisa al quinto posto in questo girone, anzi al quarto a pari merito, nel malaugurato caso in cui i nerazzurri dovessero uscire dai playoff già in semifinale. Il pensiero di molti è andato subito alle parole di Alessandro Pane, che a gennaio parlò di sei-sette squadre più forti della sua. Adesso però il Pisa ne ha già superate tre. In realtà, sorprendentemente, la valutazione dell’ex tecnico pisano trova un conforto dalle cifre: i 24 punti raccolti dal suo Pisa all’andata, nel periodo di maggior fulgore, giungendo a presidiare la vetta per tre giornate, trasportati nella classifica ristretta al girone di ritorno non avrebbero meritato una delle prime 5 posizioni, ma solo la sesta a pari merito con il Benevento. Parliamo però della graduatoria del solo girone di ritorno: in quella complessiva anche 24 punti sarebbero bastati, uniti a quelli della prima metà di torneo, per conquistare i playoff, ma il Pisa fino all’arrivo di Pagliari era fermo a 10.
Perugia a razzo. Il girone B ha visto disputarsi, quasi come in Argentina, due campionati completamente diversi nella stessa annata, con una “clausura” ad una velocità assai più sostenuta rispetto all’andatura dell’apertura. Altro che i 24 punti del Pisa fino a dicembre: il Perugia da gennaio ne ha macinati 37, ben 6 in più rispetto all’Avellino, che però ha sfruttato l’abissale +18 accumulato sugli umbri al giro di boa. Gli irpini si sono migliorati di 2 punti, ma i biancorossi addirittura di 16 (15 considerando la penalizzazione), collocandosi a +8 dalla vetta del girone d’andata, occupata dagli stessi campani. In leggero calo il Latina, dai 27 punti dello scorcio iniziale (29 con il pareggio nel recupero di Pagani e il punto di penalizzazione) ai 25 racimolati nelle ultime 15 giornate.
E il Pisa? I nerazzurri, grazie agli ultimi 6 successi, hanno recuperato e superato se stessi di 4 sassolini, da 24 a 28. Ascesa di 7 punti per la Nocerina, che però nella graduatoria complessiva ha migliorato di un solo gradino la propria condizione rispetto a Natale, dalla quinta alla quarta piazza. In coda la Carrarese, pur raccogliendo un punto in più rispetto all’andata (11 invece di 10), è scesa dalla terzultima posizione alla retrocessione diretta, in un campionato reso assai selettivo anche nella zona playout dai 19 sassolini del Barletta e dai 15 del Sorrento.
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