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Pedroso superstar: primato italiano
La cubana del Cus Pisa domina nei 300 metri ostacoli al meeting Multistars di Firenze, bene anche gli altri gialloblù
PISA. La cubana del CUS Pisa Atletica Cascina Yadisleidy Pedroso, naturalizzata italiana per matrimonio, ha stabilito il nuovo record italiano dei 300 hs con il tempo di 39"09, strappandolo a Marzia Caravelli che lo aveva stabilito il 25 aprile a Roma con 39"56.
La Pedroso aveva già battuto un altro record, stavolta mondiale, appena un mese fa correndo i 200hs in 24"8.
Il record è stato ottenuto nello stadio Ridolfi a Firenze come gara di contorno del meeting Multistars, dedicato alle prove multiple, che quest'anno è stato organizzato nel capoluogo fiorentino dopo molti anni di presenza a Desenzano del Garda.
Il risultato della cussina è stato frutto di una condotta di gara sempre all'attacco che per soli 18 centesimi non le ha consentito di impossessarsi del primato mondiale appartenente alla ceca Zuzana Hejjnová, bronzo dei 400hs dell'ultima Olimpiade londinese.
Pedroso ha avuto come valida avversaria la pontederese del Gs Esercito Francesca Doveri, ex-eptathleta ma ora sempre più presente nelle gare di ostacoli, che ha chiuso al secondo posto con 40"65.
Curiosamente, anche la primatista precedente, Marzia Caravelli, vanta un legame col sodalizio pisano in quanto figlia di Simonetta Martelli, ex-ostacolista del Cus Pisa.
Il meeting fiorentino ha visto altri importanti debutti stagionali di atleti del CUS Pisa Atletica Cascina come Micaela Mariani, vincitrice del martello con 62.39, in una curiosa gara in cui le donne hanno lanciato insieme agli uomini, nella cui gara è emerso l'inossidabile Nicola Vizzoni al personale stagionale e miglior prestazione italiana dell'anno con 74.87.
La pisana Anna Bongiorni, tesserata per la Forestale, ha corso i 300 in 39.61 arrivando terza alle spalle dell'azzurra Chiara Bazzoni, mentre l'altro velocista pisano Delmas Obou, tesserato per le Fiamme Gialle, ha corso un'ottima prima frazione della staffetta italiana promesse della 4x100, valida come test per i prossimi impegni azzurri.
A nobilitare la splendida cornice del meeting fiorentino c'è stato infine il grande risultato del bielorusso Andrei Krauchanka, già argento all'olimpiade di Pechino ma a lungo fermo per infortunio nelle scorse stagioni, che ha stabilito la miglior prestazione mondiale dell'anno nel decathlon con 8390 punti.
Franco Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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