Le rinunce a Colombini Pagliari: scelta tecnica, non contrattuale
PISA. Dopo due vittorie consecutive e in piena rincorsa ai playoff nessuno vuol creare un caso-Colombini. Neppure il diretto interessato, serio professionista e tifoso della sua squadra. Ma l’esclusi...
PISA. Dopo due vittorie consecutive e in piena rincorsa ai playoff nessuno vuol creare un caso-Colombini. Neppure il diretto interessato, serio professionista e tifoso della sua squadra. Ma l’esclusione del difensore calcesano non può passare inosservata. Il 2013 non è iniziato bene per il controllore pisano: il sempre presente del girone d’andata (15 incontri su 15), nel ritorno ha raccolto soltanto 4 presenze (una da subentrato). Per la prima volta (dopo aver scontato una giornata di squalifica nel match di Latina) l’ex tarantino non è finito nella lista dei convocati in campionato. Nessuna comunicazione è stata recapitata al giocatore riguardo ad eventuali provvedimenti disciplinari. Pochi giorni fa Colombini insieme a Battini era stato ospite di RadioRai 1 in rappresentanza della squadra. Scelta tecnica dunque, come hanno ribadito il patron e Pagliari. «Il mister – ha puntualizzato il presidente nel dopo gara a Sorrento – non vuole tenere in tribuna chi sicuramente non giocherà. Colombini è un bravo ragazzo e un vero atleta. I discorsi che sento sono solo pure fantasie».
Una versione confermata da Pagliari: «Le mie scelte sono sempre o disciplinari o tecniche. In questo caso è stata tecnica».
Sullo sfondo la questione del contratto: nell’accordo annuale firmato la scorsa estate è prevista una clausola che fa scattare automaticamente il rinnovo al raggiungimento della venticinquesima presenza fra campionato ed eventuali playoff. La Coppa Italia (maggiore o di categoria) non conta: infatti in caso contrario Colombini avrebbe già collezionato esattamente 25 gare: 19 in campionato, 2 in Coppa Tim, 4 in Coppa Italia di Lega Pro. In Prima Divisione ha 19 gettoni, dunque anche giocando a Sorrento avrebbe raggiunto al massimo quota 24 entro la fine della stagione regolare. Chiaramente nelle speranze di tutti c’è la disputa dei playoff e nella migliore delle ipotesi ancora 8 sfide, che potrebbero azionare la clausola.
Massimo Berutto
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