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Pagliari: la lotta playoff? Io ora penso al Sorrento
Un rientro importante: i nerazzurri ritrovano Buscè sulla fascia destra Suagher e Benedetti esterni bassi, in attacco è pronto anche Giacomo Tulli
PISA. Il gruppo nerazzurro si è allenato ieri pomeriggio ai campi sportivi di S. Piero a Grado. la seduta si è svolta sotto una fastidiosa pioggia ed è iniziata con un lavoro prettamente fisico atletico agli ordini di Maurizio Tacchi e sotto l'attento sguardo di Dino Pagliari. Assente Pedrelli per motivi precauzionali, hanno lavorato a parte Rizzo e Fondi. Aggregati anche tre elementi della Berretti: Brillanti, Ciacci e Del Cima.
Dopo gli esercizi fisici si è passati agli esercizi con il pallone. Dapprima mister Pagliari ha fatto giocare le riserve, dopo sono scesi in campo i titolari con due varianti rispetto a mercoledì pomeriggio. Buscè ha ripreso il suo posto sulla corsia di destra e Massimo Lucarelli è andato ad occupare quella di sinistra nel consueto 4-4-2 con Sepe tra i pali davanti a Suagher, Sabato, Carini e Benedetti. A centrocampo spazio nella zona nevralgica a Favasuli e Mingazzini, con Scappini e Gatto confermati in avanti. In alternativa a Gatto è stato inserito nell'ultima parte della partitella Giacomo Tulli parso in buone condizioni fisiche.
Pagliari ha poi incontrato i giornalisti nella sala stampa dell'Arena: il tecnico marchigiano punta dritto verso la trasferta di Sorrento senza calcoli e soprattutto senza alibi. Il riferimento è al sintetico dello stadio "Italia".
Mister che inizio di settimana è stato?
«E' stato un buon inizio di settimana. La gente si allena molto bene e si sta calando nel ruolo che io voglio vedere di giorno in giorno: la grande capacità di adattarsi».
Dopo il successo con il Frosinone il sogno play-off continua...
«Puntiamo Sorrento perché è l'obiettivo più vicino. Andiamo là per vincere come faremo da qui alla fine con tutti. Prepareremo le cose in maniera specifica, delineata e netta».
La settimana di sosta è servita a conoscere meglio il gruppo?
«Basta poco nel nostro mestiere per conoscersi. L'obiettivo per tutti è lo stesso quindi è stato facile».
Si aspettava questo approccio con il gruppo?
«Io mi aspetto sempre quello che vedo e questo mi piace perché è di buon auspicio per il proseguo del nostro cammino da qui alla fine della stagione».
Passando al campo come stanno Rizzo e Buscè?
«Stanno bene anche se con il campo pesante abbiamo evitato di rischiare per precauzione qualche giocatore, come Rizzo, Fondi e Pedrelli».
Sarà importante il recupero di Buscè per la gara di domenica?
«Buscè è un giocatore che può giocare in ogni zona del campo. E’ una risorsa per il Pisa e come tale va utilizzata».
A Sorrento si giocherà sul sintetico. Farà degli allenamenti specifici?
«Giocheremo direttamente sul sintetico a Sorrento. Non me ne frega niente di questo particolare. Credo che le misure del campo siano uguali agli altri. Ci saranno un arbitro che fischierà, due guardalinee che sbandiereranno e ventidue giocatori in campo che si daranno battaglia.
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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