Il Tirreno

Pisa

Andrea Lacorte all’assalto del Polo Nord

Andrea Lacorte all’assalto del Polo Nord

Farà parte di una spedizione internazionale in partenza martedì dalla Norvegia

2 MINUTI DI LETTURA





Un pisano, Andrea Lacorte, sulle tracce di Robert Peary, 114 anni dopo.

"Il 6 aprile 1909, - ricorda Andrea Bartelloni, dirigente dello Yacht club pisano Ycrmp - lo statunitense affermò di aver raggiunto il polo nord geografico, ma lo aveva mancato per soli 40 km. Da allora ad oggi sono state numerose le spedizioni che con ogni mezzo hanno raggiunto questo meta nel mezzo del Mar Glaciale Artico. Ovvero il punto nel quale da qualsiasi parte uno si muova, andrà sempre verso sud. L'asse di rotazione della Terra passa di lì, un punto magico, mitico, quasi mistico. Raggiungerlo è stato il sogno di molti e realizzarlo non è semplice. A oltre un secolo di distanza, il guidone dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa partirà per questa affascinante avventura per sventolare nel gelido panorama artico. Un pisano affronterà questa avventura che prenderà il via martedì, per concludersi verso la metà di aprile".

Dovendo solcare un mare chi è più indicato di un esperto marinaio? Lacorte, velista, armatore di Vitamin-A, socio dello Ycrmp (Yacht club Repubblica marinara di Pisa), partirà subito dopo Pasqua per questa avventura. Il mare verrà attraversato con gli sci: sempre mare è, anche se di ghiaccio.

Andrea Lacorte, cinquantadue anni, nato a Pisa, è un imprenditore nel settore farmaceutico, presidente di Pharmanutra, azienda pisana leader nel settore farmaceutico, fondata nel 2003. E' socio dello Ycrmp e armatore prima di Revolution (First 36,7) e adesso di Vitamin-A, Salona 41 con la quale, dopo appena un anno di attività ha già raggiunto traguardi significativi. Lo scorso anno, infatti, ha ricevuto il premio di Armatore dell'Anno nella classe 2 che gli è stato consegnato al Salone di Genova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera