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Pagliari ha tre assi nella manica

Pagliari ha tre assi nella manica

A Sorrento, alla ripresa dopo la sosta, il Pisa potrà schierare nuovamente Buscè, Tulli e Rizzo

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PISA. I nerazzurri tornano oggi al lavoro con una doppia seduta di allenamento: il programma della settimana sarà un po’ atipico perché domenica prossima il campionato sarà fermo, quindi nel weekend pasquale Favasuli e compagni godranno di due o tre giorni di riposo prima di iniziare la preparazione per la trasferta di Sorrento (dove è prevista anche una ricca gita del Centro Coordinamento: info tel. 339 3109733 o presso il Pisa Point). In quell’occasione, Pagliari conta di calare un importante tris: Buscè, Tulli e Rizzo dovrebbero essere tutti nuovamente disponibili. Prevedibili anche novità in difesa con un posto da centrale per Colombini o l’accentramento di Suagher.

Il ritorno di Dino. La storia nerazzurra di Pagliari ricomincia (per fortuna) non come si era interrotta, ma nel modo in cui era iniziata. Ancora un successo all’esordio in campionato, in una sfida da dentro-fuori risolta agli ultimi giri di lancetta. Il 27 febbraio 2011 il Pisa si presentò a Cava dei Tirreni con l’eventualità, in caso di sconfitta, di farsi risucchiare all’ultimo posto, ma un gol di Guidone tirò fuori la squadra dai guai. In grande analogia il rigore di Favasuli ha spedito i compagni a –1 dai playoff. Le somiglianze non si fermano qui: anche la prima gestione di Pagliari si fermò dopo una appena una gara per un’utile pausa di campionato. Al rientro il Pisa batté la Lucchese. Stavolta i rossocrociati affronteranno il Sorrento, rossonero come i cugini di oltre Foro.

Il nuovo 4-4-2. Il passaggio da Pane a Pagliari, se ha rappresentato una rivoluzione dal punto di vista temperamentale, sotto il profilo tattico era stato inconsapevolmente preparato dall’ex tecnico nerazzurro, che ha salutato il Pisa a Nocera con un 4-4-2. Pagliari ha cambiato solo tre pedine rispetto all’undici di Nocerina-Pisa, anzi due se consideriamo il precoce avvicendamento di Buscè con Gatto: fuori Barberis dentro Fondi, mentre Scappini ha rimpiazzato Perez.

Favasuli mediano. Il capitano nerazzurro ha stretto i denti nel ruolo di centrocampista centrale a fianco dell’ottimo Mingazzini. «Speravo di tornare in fascia – ha ammesso il calciatore calabrese -, invece il mister mi ha accentrato. Mi sono adattato tranquillamente. Pedrelli e Benedetti stanno facendo bene sull’esterno. Se continuano così, è giusto che sia io ad adattarmi».

Capodanno Pisano. Per la prima volta nella storia, anche la Pisa calcistica si è unita ai festeggiamenti del Capodanno Pisano: mister Pagliari, assieme a tutti i nerazzurri e a Carla Battini ha seguito in Duomo l’emozionante cerimonia del Capodanno Pisano ricevendo i saluti e gli incitamenti di molti cittadini e tifosi.

Il Pisa in tv. 50 Canale: alle 21 Il Nerazzurro, di Aldo Orsini. Ospite in studio Federico Eligi, interviste a Lucchesi, Pane e Pagliari. Granducato: alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini. Ospiti Battini, Sanzo, Cava e Fabio Vasarelli.

Antonio Scuglia

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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