Il Tirreno

Pisa

Sciabola, le stoccate mondiali di Ilaria Bianco

Conquista il podio in Coppa e parla della nazionale: «Contano i risultati, non la carta di identità»

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PISA. Ilaria Bianco torna sul podio in una gara di Coppa del Mondo centrando il terzo posto nella gara di sciabola individuale a Bologna.

Ilaria ha superato nel primo assalto del tabellone finale l’atleta dell’Azerbaigian Alasgarova 15-12, poi, sempre con lo stesso punteggio la spagnola Navarro nei sedicesimi, quindi, soffrendo fino alla fine, negli ottavi (15-14) la transalpina Stoltz e nei quarti la russa Kovaleva 15-9.

In semifinale la cavalcata di Ilaria si è fermata sul più bello: era in vantaggio 12-5 contro la statunitense Muhammad, quando ha avuto un black-out che l’ha portata a perdere 15-13. Finale, quindi, amaro di una gara disputata benissimo.

Per la cronaca la vittoria è andata all’altra rappresentante “stelle e strisce” la pluricampionessa mondiale Zagunis. Ilaria, a fine gara era combattuta, ma, tutto sommato, moderatamente contenta.

«Per me è un momento difficile a livello di risultati - spiega - quindi un terzo posto va benissimo. D’altro canto è stata una finale persa quando era a portata di mano. Penso che il black-out finale sia frutto di un calo di tensione dovuta alla stanchezza mentale. Ho perso il posto in squadra ed il dover fare il risultato a tutti i costi alla lunga stanca mentalmente e fisicamente. Sono convinta che il posto in Nazionale si debba guadagnare con i risultati e non con la carta di identità».

Quest’ultima dichiarazione sembra proprio una “frecciata verso il Ct Sirovich.

«E’ vero – ammette Ilaria. - Sirovich dal suo punto di vista fa bene a guardare a Rio 2016 ed a cercare atlete giovani per formare una squadra competitiva per l’appuntamento Olimpico e sinora i risultati gli danno ragione anche se siamo nell’anno post Londra e molte sqadre sono nuove. La strada è lunghissima. Capirei la mia esclusione se facessi risultati inferiori o di pari livello con chi ha preso il mio posto in squadra. Ma, in questo caso, risultati alla mano, io arrivo sempre molto avanti nelle gare, le altre escono ai primi turni o nelle qualificazioni. Comunque, la cosa è anche stimolante e fa bene perché mi da la carica di insistere e dimostrare che, come atleta, non sono assolutamente finita. Posso assicurare a tutti che sarà dura togliermi il posto anche nelle gare individuali e che cercherò di riprendermi quello a in squadra. Adesso andiamo in Turchia ad Antalya dove faremo un periodo di allenamento pima della gara in programma nel prossimo fine settimana. Sulle pedane che hanno ospitato i Mondiali del 2009 cercherò di ripetere la buona gara fatta a Bologna».

Fabrizio Del Pivo

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