Meteo
Pisa, all’Arena inizia la volata playoff
Avversario di turno la Paganese (ore 14,30): i nerazzurri difendono il quinto posto. Pane: dimenticare la Coppa Italia
PISA. Dopo la batosta subita contro il Viareggio in Coppa Italia, il Pisa si rituffa nel campionato. All’Arena questo pomeriggio (ore 14,30) arriva un’agguerrita Paganese, che ha voglia di riscattarsi così come i nerazzurri. L’ambiente in casa nerazzurra sembra sereno. Alla vigilia del match volti concentrati da parte di tutti. C’è la consapevolezza che questa gara, seppur non di cartello, è molto importante: sia perché avviene prima di due trasferte di fuoco con Catanzaro e Nocerina (e della gara interna contro il Frosinone), sia perché serve un immediato riscatto. Non vincere con la Paganese, infatti, significherebbe rischiare di staccarsi dal treno delle pretendenti ai playoff. Il peso della partita si vede anche da certi dettagli: Pane ha voluto tenere lontano da occhi indiscreti gli allenamenti di venerdì pomeriggio e quello di rifinitura ieri mattina allo stadio. Contro i campani non ci saranno Perez (squalificato) e Rizzo (infortunato), mentre la Paganese dovrà fare a meno di Pepe, fermato dal giudice sportivo, e degli infortunati di lungo corso.
Formazione. Pane dovrebbe riproporre in difesa Colombini in una linea a tre completata da Sbraga e Carini; Sabato in questo caso inizierebbe dalla panchina. A centrocampo il tecnico nerazzurro darà fiducia ai veterani: Favasuli, Mingazzini e Barberis faranno da diga a centrocampo, con Buscè e uno tra Benedetti e Pedrelli sugli esterni. Davanti la coppia formata da Tulli e Scappini.
Parla Pane. Alla vigilia della partita con la Paganese il tecnico ha tenuto la consueta conferenza stampa allo stadio. Pane non si fida della forma e delle assenze nella formazione di Grassadonia. Per Pane quanto è importante questa gara con la Paganese? «La partita va affrontata al massimo delle nostre forze, con tanta rabbia e determinazione, unite però alla lucidità che ci ha contraddistinto nella prima parte della stagione». La squadra ha assorbito la scoppola di Coppa Italia? «La partita di oggi servirà per trasformare in positività anche la sconfitta in Coppa Italia, che è stata una grande amarezza per i giocatori, la società ed i nostri tifosi». Come sta il gruppo e di chi dovrà fare a meno? «Il gruppo sta bene. Ci mancheranno solo Perez e Rizzo. Questa squadra ha sempre dimostrato nei momenti difficili di sapersi tirare fuori». Possibili novità tattiche? «No. Porteremo avanti la medesima intelaiatura che tante soddisfazioni ci ha dato all’inizio del campionato». Ma che cosa dovrà fare il Pisa per portare a casa un risultato positivo? «Fare una partita sola all’interno dei novanta minuti. Vorrei vedere questo da parte della squadra». Da chi si aspetta qualcosa in più? «Dal gruppo. Trovo riduttivo parlare dei singoli giocatori. Il gruppo ha voglia di stupire e di essere protagonista». C’è da risolvere il problema del gol da parte degli attaccanti: «Non pensandoci. Solo così ne potremo uscire fuori. Dovremo dare il meglio di noi stessi con serenità e responsabilità». La Paganese si presenterà all’Arena incerottata: «Parto dal presupposto che ho sempre guardato in casa mia e non in quella degli altri. Loro sono comunque una buona squadra». Il tecnico della Paganese, Grassadonia, ha fatto i complimenti a Pane per le sue idee di calcio: «Lo ringrazio, anche Grassadonia è in quella cerchia di allenatori che ha un’idea di calcio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google