Il Tirreno

Pisa

Tavano fa il tifo da Empoli: meritate la serie B

Tavano fa il tifo da Empoli: meritate la serie B

«Sono stato sotto la Torre solo un anno, ma ho ottimi ricordi. Buscè è come un fratello maggiore»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ha militato nel Pisa per una sola stagione, ma non si è dimenticato della società e nemmeno dei tifosi nerazzurri, anche se quel suo campionato non era stato pieno di soddisfazioni. Francesco Tavano, 33enne attaccante dell’Empoli, arrivò a Pisa dalla Fiorentina nella stagione 1999-2000, collezionando 11 presenze e nessuna rete all’attivo. Tavano, che con il suo Empoli sta risalendo la china, parla anche dell’ottimo momento del Pisa.

Tavano, anzitutto come va a Empoli?

«Ora bene, dopo un inizio di campionato difficile dove abbiamo avuto tutti qualche difficoltà. Sono ritornato ad Empoli due stagioni fa e sono molto contento di essere qui».

Hai anche militato nel Livorno ottenendo grandi successi: parlaci della tua esperienza in amaranto...

«A Livorno sono stato ben quattro anni tra alti e bassi, facendo in totale 50 gol. L’unico ricordo positivo che ho è stato quello della promozione in serie A, ma forse per quella società tutto ciò che ho dato non è stato sufficiente, quindi preferisco chiudere qui questo argomento».

Invece che ricordi hai del periodo a Pisa?

«Ero arrivato dalla Fiorentina, ero molto giovane e non trovai molto spazio. Ma ricordo ottimi tifosi, una piazza calda che sentiva molto il calcio e per questo avrei voluto dare di più alla causa nerazzurra».

Segui il Pisa attuale?

«Certo, anche perché c’è Antonio Buscè che per me è come un fratello maggiore. Auguro veramente al Pisa di risalire presto in categorie superiori, perché la piazza ha una tifoseria straordinaria che merita altri palcoscenici. E poi lo merita la squadra nella quale conosco, oltre a Buscè, l’allenatore Alessandro Pane e Leo Bianchi. A Viareggio vedo il Pisa avvantaggiato».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani