Il Tirreno

Pisa

Domani sera Pisa-Sorrento la Curva: tutti all’Arena!

di Antonio Scuglia e Massimo Berutto
Domani sera Pisa-Sorrento la Curva: tutti all’Arena!

Tornano il tifo e la coreografia degli ultrà per sostenere i ragazzi di Pane Scappini il vice Perez, probabile ballottaggio in difesa fra Rozzio e Carroccio

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PISA. Domani sera il meteo prevede una temperatura “esterna” non troppo fastidiosa (intorno ai 10-12 gradi) e al massimo qualche gocciolina d’acqua, ma all’Arena farà caldo eccome. Il tam tam dei tifosi poco interessati alla “diretta Raisatte”, ricordata da uno storico due aste con irripetibile citazione alla Marlon Brando, è ora corroborato da un ghiotto annuncio: i Gruppi della Curva Nord "Maurizio Alberti" invitano l'intera tifoseria pisana a popolare l'Arena nel posticipo di lunedì sera.

«E' giunta l'ora - scrivono gl ultrà - di stringersi ancor più intorno alla squadra e di gremire come non mai quest'anno gli spalti. Chiediamo inoltre ai tifosi di curva di entrare prima allo stadio, e non all'ultimo minuto, per agevolarci così nell'organizzazione del tifo».

Prove tecniche. Ma chi sarà lanciato nella mischia da mister Pane per conquistare i tre punti contro un Sorrento decisissimo a vendere cara la pelle? Le assenze di Sabato e Perez per squalifica aprono due vuoti pesanti. Quello in attacco sarà sicuramente colmato da Scappini, che vuole iniziare a insidiare anche in campionato, dopo i gol in Coppa, la fedeltà reciproca della premiata coppia gol Perez-Tulli. E in difesa di scalda Rozzio, ottimo elemento finora poco impiegato data la ferocia della concorrenza, ma anche Carroccio sarebbe disposto ad arretrare il proprio raggio di azione e ribattezzarsi terzino. Varie le soluzioni provate ieri da Pane a Camp Darby, difficile per ora trovare un’indicazione precisa. La squadra torna al lavoro stamani allo stadio (seduta a porte chiuse), dove effettuerà domattina la rifinitura.

Vai Amedeo! Intanto la fascia sinistra ritrova il suo legittimo proprietario. Amedeo Benedetti, scontato il turno di squalifica, è pronto a riprendere la sua corsa a perdifiato, anche se ieri era alle prese con qualche acciacco, come pure Rizzo.

Amedeo, la personale domenica di riposo ti ha permesso di ricaricare le pile?

«Sì, ma mi sarebbe piaciuto esserci anche a Frosinone».

A parte Pisa-Rimini, fino alla scorsa settimana avevi fatto il pieno di minuti in Coppa e in campionato: una grande prova di tenuta dopo i problemi di pubalgia…

«Ho ancora qualche problema, ma stringo i denti. Purtroppo va via per alcuni mesi, poi torna e fa male. Ormai lo so e riesco a tener duro».

Sei soddisfatto del tuo inizio di stagione?

«Sono soddisfatto a livello personale, anche se posso fare meglio».

Qualche settimana fa uscì un tuo sfogo su Facebook, che molti tifosi collegarono a qualche ipotetica critica ricevuta allo stadio…

«È stato frainteso. Non c’entrava nulla con il calcio».

Ormai sei integrato in città: è cambiato il tuo approccio con l’ambiente al secondo anno di permanenza?

«Ho dimostrato di voler rimanere a Pisa. Mi trovo bene con la piazza, con il mister e con la società. La città merita altri palcoscenici. Noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Per riuscire a primeggiare in campionato la strada è ancora lunga. Bisogna continuare a lavorare. Se molliamo un attimo andiamo in difficoltà. Dobbiamo stare sempre sul pezzo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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