Nerazzurri vincenti dopo una sosta Non capita spesso
PISA. «Finalmente una vittoria. Da quando sono a Pisa, dopo la pausa eravamo sempre andati a picco». Così Leonardo Perez tirava un sospiro di sollievo dopo aver rotto quasi un sortilegio battendo il...
PISA. «Finalmente una vittoria. Da quando sono a Pisa, dopo la pausa eravamo sempre andati a picco». Così Leonardo Perez tirava un sospiro di sollievo dopo aver rotto quasi un sortilegio battendo il Catanzaro. Effettivamente la statistica del centravanti nerazzurro non si discosta molto dalla realtà. L’unica eccezione riguarda l’ultimo stop previsto dal calendario nello scorso campionato: il primo Pisa di Pane vinse a Como (1-2), ma in verità quella squadra era già andata a fondo prima dell’interruzione, perdendo in casa con il Lumezzane (0-2) e dando il benservito a Dino Pagliari.
Anche il tecnico di Macerata era riuscito a vincere dopo un turno di riposo, caduto tra la sua prima gara di campionato al timone del Pisa (il felice esordio a Cava dei Tirreni nel 2010-11) e la seconda (il derby del Foro, conquistato dai nerazzurri per 2-0). Perez effettivamente non c’era, perché già in prestito a Giulianova. Ma anche Pagliari rischiò grosso in un pericoloso stop and go: dopo il successo sul Foligno (1-0), la pesante batosta sul campo del Foggia di Zeman (3-1), seguita dalla polemica sull’impiego degli under, portò l’allenatore marchigiano ad un passo dall’esonero, che sarebbe arrivato, come abbiamo detto, meno di un anno dopo, sempre in corrispondenza di una sospensione delle ostilità.
Ricordiamo poi il terribile rientro dalle ultime vacanze natalizie, con il brusco risveglio in casa con la Spal (1-2). Il Pisa non vince dopo le festività di fine anno dal gennaio 2008, quando i nerazzurri da sogno del primo Ventura asfaltarono lo Spezia (1-4). Annotiamo un’altra frenata da brivido: il Pisa di Semplici realizzò la sua ultima vittoria, a discapito della Ternana (1-0) a gennaio 2011, ma due settimane dopo ripartì perdendo a Castellammare (1-0), anticamera per il licenziamento.
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