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Tirrenia-Gigli Shangay finisce al 35’ pt
I livornesi, rimasti in 7, lasciano il campo sullo 0-0 dopo un rigore
PISA. Termina con largo anticipo la sfida di Coppa Toscana tra Tirrenia e Fratelli Gigli Shangay. Mercoledì, negli impianti sportivi del Cus a San Piero a Grado, le due formazioni militanti nel girone E di Seconda Categoria dovevano incrociarsi per il triangolare del primo turno di Coppa. I livornesi erano già arrivati alla partita in dieci (visto che molti componenti della squadra lavorano), ma la società aveva deciso comunque di onorare l’impegno. Al 35’ del primo tempo però succede l’incredibile: l’arbitro concede un rigore al Tirrenia e nel contempo, espelle tre giocatori dello Shangay.
A quel punto i livornesi ridotti in sette, sono andati su tutte le furie e hanno abbandonato il campo per protesta.
«Ancora non abbiamo capito che cosa è successo – dice il vicepresidente livornese Alessandro Sannino: – oggi, in allenamento, cercheremo di fare luce sull’intera vicenda. Avevamo chiesto di giocare in posticipo e siamo arrivati al campo in dieci contati. I ragazzi si sono dati da fare, sfiorando anche il gol del vantaggio. Poi l’arbitro ha fischiato il rigore ed espulso tre dei nostri, la squadra a quel punto ha deciso di uscire per non farsi prendere a pallonate».
La Federazione, già questo pomeriggio, deciderà sull’accaduto. Più che probabile per i livornesi la sconfitta a tavolino e una multa salata per abbandono del campo.
Ufficialmente la partita è stata chiusa al 35' del pt (sullo 0-0) dall'arbitro Biffi perché non riteneva ci fossero le condizioni per poter proseguire dopo le proteste della squadra ospite.
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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